Soluzioni di ristrutturazione a San Salvario per case piccole

Soluzioni di ristrutturazione a San Salvario per case piccole

Unico fra tutti gli altri quartieri di Torino, San Salvario si distingue per essere un luogo dal cuore multietnico che, durante la notte, si trasforma nel centro della movida notturna. Qui trovano posto studenti, famiglie e lavoratori che si trovano a partecipare alla vivace quotidianità di questo luogo, a metà fra il Parco del Valentino e Porta Nuova. 

La posizione del quartiere lo rende particolarmente favorevole, in quanto è ben collegato e permette di raggiungere gli angoli più interessanti della città sabauda in poco tempo. 

Tuttavia, San Salvario può presentare alcuni problemi per chi desidera viverci o per chi dispone di un ambiente da affittare: gli spazi degli appartamenti possono essere molto ridotti. Niente paura: si possono trovare delle soluzioni che rendono adatte anche case sotto i 70 mq: vediamole insieme.

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I colori da utilizzare

Il modo più veloce ed economico di far apparire più ampi e ariosi gli ambienti è tinteggiare le pareti con un colore chiaro. Generalmente si utilizza il bianco, ma è possibile ricorrere anche a tinte pastello: l’importante è scegliere nuances delicate che riflettano la luce. Vietati, quindi, colori come il blu scuro, il grigio o, peggio ancora, il nero. Meglio evitare anche decorazioni troppo fitte, come carte da parati o fantasie geometriche: potrebbero ostruire le pareti e creare una sensazione di oppressione.

Questa regola vale anche per gli arredi: meglio scegliere modelli in legno naturale di betulla, abete o faggio, oppure ricorrere ancora una volta a una tavolozza di colori a base chiara. 

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La divisione degli spazi

Tuttavia, anche un sapiente utilizzo dei colori può fare ben poco se gli spazi non sono organizzati in maniera razionale. Molto spesso, infatti, non è la metratura limitata a creare problemi agli inquilini, ma la divisione delle stanze: per esempio, non è raro trovare appartamenti dove vengono ricavate delle camerette assolutamente inadatte per ospitare agevolmente una persona, magari come espediente per affittare lo spazio a più inquilini. Fortunatamente è piuttosto semplice gestire correttamente cucina, sala, bagno e il resto della casa: basta un po’ di ingegno.

L’open space

Con questo termine si intende una soluzione di continuità fra più ambienti, di solito il salotto e la cucina, in modo che entrambi si fondano in un’unica stanza più ariosa e meno opprimente. Non è raro trovare case che utilizzano già questa formula, magari con un piccolo angolo cottura all’interno di un salone più grosso: è ottima, infatti, per evitare di ritrovarsi con spazi sacrificati sia per cucinare che per rilassarsi, e per le famiglie rappresenta un modo pratico di osservare eventuali bambini piccoli anche mentre si è ai fornelli.

I separatori d’ambiente

Per quanto sottili, i muri sottraggono spazio prezioso nelle case con metrature inferiori ai 70 mq: per questo motivo può essere una buona idea ricorrere ai separatori, disponibili in diversi materiali e in differenti misure, molto spesso anche a costi contenuti. Occupan meno spazio e garantiscono comunque una certa privacy, e sono l’ideale per razionalizzare stanze come saloni, ingressi o camere, creando dei microambienti senza dare un’impressione di “chiusura”.

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Arredamento ed elettrodomestici

Oltre alla divisione della struttura, un piccolo appartamento può essere ottimizzato anche con i mobili e gli elettrodomestici giusti. Prima di tutto bisogna scegliere armadi, tavoli e sedie dalle linee semplici e dalle dimensioni adatte, favorendo, inoltre, le soluzioni con piani retraibili o le sedute impilabili. Per quanto riguarda le librerie o gli scaffali sempre meglio installare elementi a parete, che possono dare carattere all’abitazione e lasciare spazio libero anche per eventuali mobiletti bassi. 

Vivere in un ambiente ristretto non vuol dire per forza rinunciare a comodità come la lavastoviglie o l’asciugatrice: basta ridimensionarsi. Non è raro trovare modelli di elettrodomestici pensati apposta per i piccoli spazi, dai frigoriferi ai forni; per quello che riguarda la lavanderia, inoltre, è possibile anche impilare lavatrice e asciugatrice, oppure scegliere un modello di lavasciuga. Se non si può fare a meno del televisore nessun problema: basta appendere lo schermo al muro con dei sostegni appositi, in modo da non fare ricorso al mobile tv che occupa spazio senza avere una capienza per oggetti che non siano decoder o telecomandi.

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Suggerimenti salvaspazio

Quando si ha a disposizione poco spazio il consiglio più importante riguarda l’arredamento: meglio attenersi a un’estetica minimalista, senza inserire poltrone, tavolini o sedie di troppo. Attenzione anche alla misura di scaffali e piani di lavoro in cucina: se lo spazio è troppo ristretto può essere utile rivolgersi a un artigiano per la realizzazione di soluzioni su misura. 

Per guadagnare spazio occorre mantenere ordine anche per quanto riguarda soprammobili o oggetti personali: per esempio, in ingresso si possono installare contenitori sospesi per contenere scarpe o accessori senza ingombrare il pavimento.

San Salvario è un quartiere che può diventare molto affollato, ma non è necessario che anche la vostra casa lo sia: basta qualche accorgimento e si potrà sfruttare qualsiasi spazio!

 

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