Rivestimenti cucina: come abbinare piastrelle e pavimenti

14 Settembre, 2022
Rivestimenti cucina: come abbinare piastrelle e pavimenti
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Se sei alle prese con la ristrutturazione dei pavimenti della tua casa ed in particolare della cucina, ti sarai chiesto sicuramente come abbinare alla perfezione il rivestimento del focolare domestico al pavimento. Sì perché tra la scelta del colore, dello stile e del materiale giusto, le combinazioni possibili sono davvero tante ed il rischio di non azzeccare l’accostamento giusto cresce di pari passo.
Che la tua scelta ricada su piastrelle, carta da parati o vernice, l’allestimento dei rivestimenti deve rispondere a due esigenze principali: l’estetica e la funzionalità.
Come d’altronde la scelta del mobilio, degli elettrodomestici e di tutte le componenti di una cucina.
I principali materiali utilizzati per il rivestimento delle pareti (e talvolta anche per i pavimenti) sono generalmente: lastre di marmo, pannelli di legno, vetro, cemento, resina, vernici e smaltati e materiali metallici. Senza dimenticare le bellissime piastrelle, delle quali ci occuperemo in questo articolo.

Vediamo quindi insieme alcune idee e consigli per semplificare la scelta delle piastrelle per i rivestimenti della cucina.

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Tipi di rivestimenti per la cucina

Abbiamo accennato che esistono diversi materiali per i rivestimenti da cucina. Questi possono abbinarsi non soltanto al pavimento ma anche creare contrasti e accostamenti particolari con i materiali che hai scelto per il top cucina e le aree di lavoro.

Creative, versatili e resistenti, le piastrelle sono tra i rivestimenti da sempre più amati da moltissime famiglie italiane.
Le possibili combinazioni di forme, modelli e colori sono davvero infinite e sono in grado di soddisfare davvero qualsiasi richiesta. Che la tua cucina abbia uno stile vintage, contemporaneo o moderno, potrai trovare sempre delle piastrelle capaci di completare perfettamente il look dell’ambiente.
Un’altra peculiarità che rende la piastrella un elemento così versatile sono gli effetti e le decorazioni applicabili sulla superficie, che variano anche a seconda del tipo di cottura della ceramica e regalano un risultato sorprendente.
Possiamo distinguere tre tipologie principali di piastrelle: quelle in ceramica, in cotto e in pietra o marmo.

Vediamo quali sono.

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 Piastrelle cucina in ceramica

L’insieme delle piastrelle in ceramica comprende piastrelle di monocottura, bicottura e le lastre in gres porcellanato. In generale le piastrelle in ceramica per i rivestimenti in cucina sono considerate resistenti, specialmente a fattori quali calore e umidità e risultano semplici da pulire. Vista l’ampia scelta di colori e finiture, il prezzo delle mattonelle in ceramica può variare notevolmente a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.
Scopriamo nello specifico perché.

Piastrelle di monocottura

Questo tipo di piastrella, come possiamo dedurre dal nome stesso, viene sottoposto ad una sola cottura ad altissima temperatura che restituisce una piastrella sottile e dal costo ridotto. A causa della sua delicatezza, questo genere di piastrelle viene utilizzato generalmente negli ambienti interni sia per i rivestimenti che per la pavimentazione.

Piastrelle di bicottura

Al contrario delle precedenti, la realizzazione di questo tipo di piastrelle avviene in due fasi: la prima facendo cuocere il biscotto crudo e la seconda cuocendo la piastrella smaltata.
I colori che si possono ottenere con questo procedimento risultano quindi più brillanti rispetto alle piastrelle in monocottura.
Rispetto a quest’ultime inoltre, aumenta anche la delicatezza del prodotto, per questo le piastrelle di bicottura vengono utilizzate per i rivestimenti delle pareti in cucina e non per i pavimenti.

Gres porcellanato

Molto amate negli ultimi anni, le lastre in gres porcellanato rappresentano una soluzione innovativa alle comuni piastrelle. Questo tipo di materiale riesce a riprodurre gli effetti naturali del legno e delle pietre naturali, regalando un’estetica accattivante alla cucina.
Per questo motivo le lastre in gres porcellanato vengono utilizzate spesso per la ristrutturazione di cucine moderne e contemporanee, ricreando ambienti sofisticati ed eleganti.

Rivestimenti cucina: come abbinare piastrelle e pavimenti

Mattonelle in cotto

Sei un amante dello stile industriale? Allora la soluzione ideale per i rivestimenti della tua cucina sono le piastrelle in cotto! Perfetto per ricreare lo stile metropolitano newyorkese o ambienti rustici industriali, il mattone è un classico senza tempo per gli amanti dell’estetica urbana.
Questo materiale presenta dettagli rustici (come ad esempio la superficie ruvida) che si adattano perfettamente alle cucine in stile industriale. Mattoni a vista, grossi tavoli in legno rustico ed elementi in metallo saranno il mix perfetto per completare l’estetica cosmopolita della tua casa.

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Rivestimenti per la cucina: le piastrelle in marmo

Elegante e raffinato, il marmo è sicuramente uno tra i materiali più pregiati per la realizzazione di rivestimenti e pavimenti per una cucina di classe.
Nonostante sia un elemento resistente, le piastrelle in marmo richiedono grande cura e manutenzione costante.
Le sfumature di colori ed i particolari che si possono ottenere con questo materiale sono esteticamente superbi, in grado di abbinarsi perfettamente a cucine classiche senza tempo o moderne e minimaliste.
Insomma, se sogni ampie cucine dal look ricercato, il marmo è sicuramente il materiale che fa per te.
Unica nota dolente è sicuramente il costo delle piastrelle in marmo, per questo si ricorre sempre più spesso alle lastre in gres porcellanato, sicuramente molto più economico ed in grado di ricreare l’effetto delle pietre naturali.

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Come abbinare i rivestimenti al pavimento della cucina

Dopo aver visto le principali tipologie di piastrelle presenti sul mercato, vediamo come abbinare i rivestimenti ai pavimenti all’interno della tua cucina.
Per iniziare, dovrai valutare attentamente le dimensioni della stanza, lo stile scelto e ovviamente la tipologia di pavimento (ove presente).

Dimensioni

Le dimensioni della cucina sono cruciali per la scelta dei rivestimenti e dei pavimenti. Ad esempio, se la stanza ha già dimensioni ridotte meglio optare per piastrelle dai colori chiari e lucide, capaci di illuminare l’ambiente e farlo sembrare più ampio. Al contrario, per una cucina di ampie dimensioni potresti optare per piastrelle di colore scuro con una finitura opaca per un effetto moderno e raffinato.

Rivestimenti cucina: come abbinare piastrelle e pavimenti

Stile

Lo step successivo è quello di abbinare i rivestimenti alla pavimentazione della tua cucina. Per non creare contrasti sgradevoli all’occhio, parti dal colore e dallo stile dei pavimenti:
ad esempio, per realizzare un effetto armonioso con un pavimento in gres potresti optare per rivestimenti in tonalità neutre, capaci di sposarsi bene con i colori scuri e freddi del gres.
Nel caso tu abbia scelto un pavimento in legno invece, la varietà di accostamenti cambia notevolmente.
Il legno infatti presenta diverse tonalità che stanno bene sia scegliendo rivestimenti dello stesso colore, sia scegliendo contrasti voluti come abbinando il legno chiaro al legno scuro.
I mobili della cucina dovranno rispettare, di conseguenza, la scelta tono su tono o del contrasto.

Per realizzare un effetto più eccentrico potresti valutare le piastrelle in maiolica dal gusto mediterraneo, perfette per creare un contrasto colorato all’interno di una cucina classica.
Ma esistono anche maioliche dall’effetto più moderno e dai colori più freddi come il bianco e il nero che si abbinano perfettamente ad una cucina in stile minimal.

Materiale

Attenzione poi alla tipologia di materiale utilizzata per la pavimentazione: alcune piastrelle hanno una capacità di assorbimento superiore ad altre, che dipende dalla porosità dell’impasto. In generale quindi, per ambienti come il bagno e la cucina, è consigliabile rivolgere la scelta verso materiali capaci di resistere bene all’assorbimento di acqua e liquidi, come ad esempio il gres.

Per dare risalto ai dettagli e scegliere il materiale giusto per le tue abitudini, valuta l’aiuto di un professionista dell’arredamento. Saprà consigliarti accostamenti originali e capaci di sposarsi perfettamente alla tua cucina.

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Al pari di sedie, tavoli e piani cottura, i rivestimenti per le pareti sono diventati a tutti gli effetti parte fondamentale dell’arredo in cucina. Come abbiamo visto, con il rivestimento giusto puoi completare il look della stanza donando anche quel twist in più capace di far risaltare lo stile scelto.
Valuta attentamente i materiali in base all’estetica che vuoi ottenere ed in base alle tue abitudini in cucina: se ami cucinare, per esempio, scegli piastrelle resistenti ed in grado di sopportare l’unto e le alte temperature.
Anche il budget è sicuramente importante nella scelta, ma ricorda che al giorno d’oggi esistono materiali capaci di imitare alla perfezione anche gli elementi più raffinati come la pietra e il marmo. Puoi quindi ridurre notevolmente la spesa scegliendo quelli più economici e ottenendo comunque un risultato impeccabile.

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