Ristrutturare casa in zona Crocetta: una soluzione che conviene

Ristrutturare casa in zona Crocetta: una soluzione che conviene

Torino è una città che può soddisfare i bisogni di studenti, famiglie e professionisti. Situata ai piedi delle Alpi, questo luogo vanta infrastrutture moderne, poli universitari rinomati e diverse aziende che attirano dipendenti da tutta Italia.

Per questo motivo stabilirsi qui si rivela una soluzione ideale per chi ama la vita di città e vuole costruire qualcosa di duraturo; in caso contrario, investire su un’abitazione a Torino può rivelarsi una soluzione vincente vista la grande richiesta da parte di giovani e lavoratori.

Il tessuto urbano presenta diversi quartieri, ma uno in particolare spicca fra tutti per il suo ambiente dinamico e raffinato: vediamo come e perché ristrutturare casa in zona Crocetta può rivelarsi una scelta vincente se vuoi vivere in città.

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Il quartiere della Crocetta

 

Questa zona di Torino è ben nota per essere uno dei “salotti” della città, e fa sfoggio di edifici e negozi di alto livello, senza dimenticare anche la vicinanza con il Politecnico e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM).

La storia di questo quartiere inizia nel XVIII secolo, quando sorsero i primi nuclei abitanti intorno alla chiesa della Beata Vergine delle Grazie, chiamata appunto “della Crocetta” perché gestita dai monaci della Santissima Trinità, che come stemma esibisce una croce uncinata.

All’inizio del 1900 nella zona della Crocetta si decide di costruire alcune importanti opere come la Piazza d’Armi e lo Stadium, un’imponente struttura che ebbe però vita breve per essere poi sostituita dall’attuale Politecnico. 

Poco lontane furono tracciate tre direttrici: corso Duca d’Aosta, corso Trento e corso Trieste. Fu qui che, sempre a cavallo fra il XIX e XX secolo, sorsero alcuni pregiati esempi di architettura liberty e neogotica, come la chiesa di San Secondo, il Teatro Gioiello e la Casa Grometto Sogno.

Oggi il quartiere della Crocetta è una delle zone più esclusive e vivaci di Torino, dove persone di ogni età vanno a passeggiare nei quartieri alberati per poi fermarsi a fare shopping in negozi di oggetti di lusso e alta gastronomia. È perfetto per chi deve frequentare il Politecnico di Torino, ma è il quartiere ideale anche per chi desidera abitare in uno degli hotspot culturali più gettonati del Piemonte.

Fra una mostra della GAM e una passeggiata all’ombra dei palazzi liberty è possibile avvistare dei monumenti decisamente particolari come l’Igloo Merz, un’installazione di Mario Merz, che fu uno degli esponenti più famosi dell’arte povera. Insomma, ristrutturare casa in zona Crocetta è un ottimo modo per inserirsi in uno spazio unico in tutta Torino.

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La ristrutturazione chiavi in mano per una casa in zona Crocetta

 

Considerata l’esclusività della zona Crocetta è desiderabile un intervento che permetta di ottenere un immobile completo e abitabile nel minor tempo possibile, magari evitando l’onere di contattare più professionisti differenti per ogni fase dei lavori.

La ristrutturazione chiavi in mano è un’ottima soluzione che in un unico “pacchetto” comprende stesura del progetto, gestione e avviamento dei lavori e disbrigo di eventuali formalità burocratiche: non bisogna dimenticare che, nella zona Crocetta, la presenza di palazzi liberty può includere anche la possibilità di sottostare a vincoli che, in caso di lavori, vanno rispettati con la giusta modulistica.

Grazie alla ristrutturazione chiavi in mano è possibile ottenere un ambiente nuovo e abitabile fin da subito, con rivestimenti, isolamenti e impianti che non lasciano nulla al caso. Anzi, un intervento di questo tipo implica anche la possibilità di trovare l’abitazione anche arredata secondo i propri desideri, in modo da stabilirsi immediatamente nel meraviglioso quartiere della Crocetta.

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Gli stili di arredamento più indicati per una casa in zona Crocetta

Avere un’abitazione nel quartiere della Crocetta vuol dire anche trovare uno stile che si possa adattare a quello dell’area. Per far ciò ci si può rivolgere a diverse tendenze: vediamo le principali.

Art Noveau

Con questo nome si indicano gli interni che imitano le forme e i colori dello stile liberty. Si tratta della soluzione più adatta nel caso si decida di acquisire un immobile proprio in uno dei palazzi modernisti che danno sui viali della zona. I mobili di questa corrente sono caratterizzati da forme sinuose, dinamiche, e spesso presentano accostamenti audaci come il nero o il blu con l’oro. I materiali più utilizzati sono il ferro e il vetro, che ricordano l’innovativa portata dell’industria agli inizi del XX secolo. Si possono trovare diverse riproduzioni, oppure rivolgersi direttamente a un antiquario per manufatti autentici. 

Design contemporaneo

Per una casa in un quartiere noto per la presenza di poli museali importanti come il GAM è quasi doveroso utilizzare uno stile d’interni tutto basato sul design contemporaneo. Questo vuol dire trovare oggetti particolari e unici, realizzati con materiali come acciaio, vetro e plexiglass. È possibile anche impiegare essenze più classiche come legno, cotto e porcellana in maniera audace, rivoluzionando case e appartamenti secondo il proprio gusto. 

Vintage

A metà fra l’antico e il moderno lo stile vintage, ispirato alle tendenze di metà secolo come gli anni’50-’60, è perfetto per chi vuole mantenere un ambiente retrò senza “invecchiare” troppo la propria abitazione. D’altronde è in queste decadi che si sono sviluppate alcune delle soluzioni più fortunate dell’interior design, favorite anche dalla prosperità portata dal boom economico del secondo dopoguerra, particolarmente sentito nella Torino dell’epoca. 

A prescindere dallo stile prescelto, ristrutturare casa in zona Crocetta è una soluzione che permette di entrare a far parte di un quartiere importante e prestigioso che negli anni ha conosciuto un’evoluzione continua, quasi inarrestabile, che sicuramente continuerà anche nel futuro.

 

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