Tutto quello che c’è da sapere sui prezzi delle ristrutturazioni a Torino

Ristrutturazioni appartamenti a Torino: tutto quello che c’è da sapere

I prezzi delle ristrutturazioni a Torino rappresentano un argomento che chi ama la capitale del Piemonte potrebbe trovare particolarmente interessante: non sono poche le persone che si innamorano di questo gioiello ai piedi delle montagne, decidendo di rimettere a nuovo un immobile per vivere proprio nella città sabauda.

D’altronde è difficile non apprezzare la bellezza e l’aria raffinata che si respira a Torino, che conquista milioni di turisti italiani e stranieri con il suo prospetto ordinato e con i suoi meravigliosi palazzi. Tuttavia, il piano regolatore della città implica anche l’esistenza di alcune norme che chi vuole rimettere a nuovo un appartamento o un edificio deve sapere. Vediamo quali sono e come influiscono sui prezzi delle ristrutturazioni a Torino.

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I moduli necessari per rinnovare casa a Torino

Proprio a causa del valore storico di diversi palazzi della città, non è raro imbattersi in un certo numero di moduli e permessi che hanno il dovere di proteggere il tessuto urbano da interventi poco ortodossi. Vediamo quali sono e a cosa servono:

  • CILA: è il permesso che viene utilizzato per lavori di restauro o risanamento di lieve entità, compresa la manutenzione straordinaria. 
  • SCIA: questo, invece, è il modulo necessario per condurre opere di ristrutturazione edilizia pesante, compresa la manutenzione straordinaria dello stesso tipo. 
  • Permesso di costruire: molto importante nel caso di edifici di nuova costruzione, oppure quando sono necessarie delle modifiche a un edificio storico, anche solo in parte. 
  • Attività edilizia libera: in questo permesso rientrano un po’ tutti i lavori di manutenzione ordinaria che si possono svolgere su un ambiente abitativo, compresa l’aggiunta di pannelli fotovoltaici o l’eliminazione di barriere architettoniche. Per alcuni interventi questo si può sostituire con il modello SCIA, più semplice da ottenere in caso di interventi importanti, ma non troppo invasivi. 

Quello che non occorre dimenticare quando si decide di utilizzare un permesso è che hanno tutti un certo costo, che andrà ovviamente aggiunto a uno o più preventivi per la ristrutturazione casa a Torino.

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I costi per ristrutturare casa a Torino

Al di là della burocrazia, chi desidera rinnovare un immobile a Torino è interessato a quanto si dovrà spendere per gli interventi veri e propri, come cambiare un pavimento o sostituire porte e finestre. Non è possibile calcolare con esattezza la spesa finale, in quanto ogni edificio è unico e ci saranno molti fattori variabili, senza contare eventuali imprevisti. Comunque, per farsi un’idea generale sui costi di ristrutturazione a Torino, ecco una lista dei principali lavori e quanto si pagano in media.

  • Demolizione: necessaria per tutti i casi che comprendono una ristrutturazione completa. Di solito si parte dai 20 euro per arrivare a toccare anche i 30 euro al mq, con costi che, nel caso siano presenti lavori in cartongesso (per esempio i controsoffitti) aumentano leggermente, da 25 fino ai 35 euro al mq. 
  • Pavimento: la superficie calpestabile di una nuova abitazione è uno dei lavori più importanti durante un rinnovo edilizio. Il costo varia a seconda dei materiali, ma in generale rimuovere il vecchio pavimento, il rifacimento del massetto e la posa del nuovo rivestimento si aggira fra i 70 e i 100 euro a prescindere dalla tipologia di parquet, piastrelle o pietra utilizzati. 
  • Pareti: che presentino carta da parati vecchia o semplicemente una tinta non apprezzata, i muri di un’unità abitativa da ristrutturare vanno di solito rimessi a nuovo, e il costo finale comprende operazioni come la raschiatura, la staccatura e la rasatura. Tutto ciò a 10 – 20 euro al mq, ai quali vanno aggiunti massimo 10 euro al mq per la tinteggiatura.

Naturalmente va contato anche il rifacimento degli impianti elettrico e idraulico, che completi possono costare anche 2.000 – 3.000 euro, manodopera compresa. Tirando le somme, i costi di ristrutturazione al mq a Torino potranno aggirarsi su queste cifre:

  • 30 mq: 12.000,00 – 23.000,00 € 
  • 50 mq: 20.000,00 – 38.000,00 € 
  • 70 mq: 27.000,00 – 50.000,00 € 
  • 90 mq: 35.000,00 – 65.000,00 € 
  • 100 mq in poi: a partire da 45.000,00  

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Le detrazioni fiscali per ristrutturare a Torino

Per la ristrutturazione a Torino i prezzi potrebbero sembrare un po’ alti, ma fortunatamente è possibile usufruire di alcuni incentivi che alleggeriscono l’onere economico. La Legge di Bilancio, infatti, ha stabilito che è possibile usufruire di bonus fiscali per tutti i lavori iniziati entro il 31 Dicembre 2020, a patto di presentare la documentazione necessaria. Vediamo le tipologie di incentivi da scegliere per risparmiare sui lavori di ristrutturazione:

  • Superbonus 110%: chi esegue una ristrutturazione fino al 31 dicembre 2021 può contare su una detrazione del 110% delle spese sostenute per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici e che riducono il rischio sismico.
  • Ecobonus 2020: questo è lo sgravio fiscale perfetto se i lavori di ristrutturazione hanno un focus energetico. Migliorando l’efficienza energetica dell’immobile, infatti, si può ottenere un rimborso sulla spesa fino al 65%. 
  • Bonus Verde 2020: ideale per chi desidera ristrutturare aree esterne come terrazzi, balconi, giardini. Viene scelto da chi vuole rimettere a nuovo una villetta o un appartamento al piano terra con spazi verdi annessi. 
  • Bonus ristrutturazione 2020: si tratta dell’agevolazione creata ad hoc per le ristrutturazioni edilizie, e permette di ottenere un rimborso fino al 50% della spesa totale. 

Ci sono alcune condizioni da rispettare per essere sicuri di ottenere uno di questi bonus: la più importante è che non dev’essere superato un tetto di 96.000 euro, che vanno pagati alla ditta di competenza con un bonifico bancario debitamente tracciabile. In questo modo si potrà dimostrare di aver compiuto una regolamentare ristrutturazione a Torino e verrà assegnato il bonus all’azienda o al privato che lo richiedono.

 

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