Come rinnovare i tuoi vecchi mobili con poca spesa

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Tutti i trucchi per rinnovare i vecchi mobili con poca spesa

Arredare una casa non è un’impresa semplice e, molto spesso, tutt’altro che economica. 

Questo vale anche per l’arredamento già presente nell’abitazione: quando i mobili hanno qualche anno alle spalle, infatti, possono risultare un po’ “datati” e non accordarsi bene con nuovi elementi o soprammobili acquistati negli ultimi tempi. 

Comprare nuove librerie, letti o comodini comporta una grande spesa, ma questo non vuol dire che occorre rassegnarsi a mantenere un arredamento superato. 

Grazie a qualche semplice ma ingegnoso accorgimento, infatti, è possibile rinnovare anche i mobili vecchi, senza che sia necessario svuotare il portafoglio. Molto spesso basta un po’ di creatività e manualità, ma prima di tutto è necessario porsi qualche domande per capire come procedere:

  • Che cos’è che non mi piace del mobile? La linea generale è ancora attuale?
  • Il mobile ha ancora una funzione nel suo spazio? In caso contrario, come posso trovarne una nuova?
  • Quanto conviene investire sul mobile? Acquistare un pezzo di ricambio comporta una spesa maggiore rispetto al semplice acquisto di un nuovo modello?

Una volta chiariti questi punti sarà possibile avere un’idea più precisa su come svecchiare un mobile: vediamo ora gli accorgimenti indicati per ogni situazione.

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Il fai da te, un alleato per ogni evenienza

Chi vuole risparmiare può sempre rivolgersi al fai da te, che permette di scegliere l’intervento più adatto senza spese di manodopera. Molto spesso è possibile dare un nuovo abito a un mobile vecchio con degli interventi estremamente semplici: quello più indicato, nel caso del legno, è la riverniciatura. Scegliendo una tinta più accesa si possono ravvivare quei mobili un po’ anonimi, oppure valorizzare al meglio elementi in legno massiccio che hanno bisogno di qualche passata di lucidante per tornare a splendere. Se si vuole cercare un effetto ancora più esclusivo, invece, bastano carta, colla e forbici per trasformare un mobile con il decoupage. In questo modo si possono utilizzare ritagli di giornale o elementi più raffinati come immagini di fiori, animali e decori, per ottenere uno stile personale che si adatti al meglio agli spazi attuali. Un altro intervento semplice ed economico è la sverniciatura: alcuni elementi di arredo possono acquistare un alto valore estetico quando si utilizza la loro finitura naturale, soprattutto nel caso dei materiali pregiati come il legno massiccio. In ogni caso, la parola d’ordine è manualità: in questo modo si ottiene il massimo con una spesa minima.

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Utilizzare nuovi accessori ed elementi per un rinnovo globale

Quando un mobile risulta superato non sempre è necessario disfarsi di tutto l’insieme. Con un po’ di fantasia, infatti, è possibile sostituire uno o più pezzi per ottenere un effetto estetico più innovativo che, nella maggior parte dei casi, non comporta una spesa eccessiva. Per svecchiare sedie, tavoli e divani, per esempio, basta sostituire i piedini o i braccioli: utilizzando un materiale più attuale come il metallo è possibile rinnovare qualsiasi elemento, migliorandone anche la stabilità. Invece, per mobili destinati a contenere oggetti o vestiti come comò, armadi o credenze si può ricorrere alla sostituzione delle ante, un intervento il più delle volte semplice e sicuramente meno esoso dell’acquisto di un nuovo mobile. Anche in questo caso è possibile dare spazio a materiali o a finiture più moderne, magari aggiungendo anche elementi di illuminazione come luci a led per “esporre” ciò che è contenuto all’interno di librerie e credenze. Dovrai armeggiare un po’ fra cardini e cerniere, ma se hai pazienza potrai ottenere un mobile come nuovo spendendo il più delle volte meno della metà: si tratta di una soluzione perfetta anche se il tuo arredamento non presenta problemi estetici, ma anche solo strutturali.

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Rinnovare gli spazi spostando i mobili

Ci sono casi dove un mobile “superato” è, in realtà, un mobile non ben posizionato. Proprio così: la disposizione dell’arredamento gioca un ruolo importante nella nostra percezione dello spazio. Se un divano o una credenza sono d’ingombro è più facile che risultino soffocanti, donando a chi si trova nella stanza una cattiva impressione. La buona notizia è che alcune volte basta spostare un elemento anche di pochi centimetri per far sì che questo assuma un nuovo significato nell’insieme organico di una camera o di un soggiorno. La prima cosa da valutare è la comodità: quanto influisce il mobile “vecchio” sul passaggio? Occorre fare attenzione a tutti gli elementi posti vicino a porte o finestre, soprattutto se la stanza è piccola o ha una forma irregolare. Un altro fattore da considerare è la luminosità degli ambienti: se un mobile come la scrivania non è posizionato nel corretto punto luce (ad esempio addossato al muro con almeno una finestra) sarà più semplice individuarlo come arredo anonimo e datato. Insomma, in definitiva basta un po’ di olio di gomito per essere sicuri di vivere in un ambiente dinamico e attuale, senza dimenticare di seguire il proprio gusto!

 

 

 

 

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