Soluzioni di ristrutturazione a San Salvario per case piccole

Unico fra tutti gli altri quartieri di Torino, San Salvario si distingue per essere un luogo dal cuore multietnico che, durante la notte, si trasforma nel centro della movida notturna. Qui trovano posto studenti, famiglie e lavoratori che si trovano a partecipare alla vivace quotidianità di questo luogo, a metà fra il Parco del Valentino e Porta Nuova. 

La posizione del quartiere lo rende particolarmente favorevole, in quanto è ben collegato e permette di raggiungere gli angoli più interessanti della città sabauda in poco tempo. 

Tuttavia, San Salvario può presentare alcuni problemi per chi desidera viverci o per chi dispone di un ambiente da affittare: gli spazi degli appartamenti possono essere molto ridotti. Niente paura: si possono trovare delle soluzioni che rendono adatte anche case sotto i 70 mq: vediamole insieme.

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I colori da utilizzare

Il modo più veloce ed economico di far apparire più ampi e ariosi gli ambienti è tinteggiare le pareti con un colore chiaro. Generalmente si utilizza il bianco, ma è possibile ricorrere anche a tinte pastello: l’importante è scegliere nuances delicate che riflettano la luce. Vietati, quindi, colori come il blu scuro, il grigio o, peggio ancora, il nero. Meglio evitare anche decorazioni troppo fitte, come carte da parati o fantasie geometriche: potrebbero ostruire le pareti e creare una sensazione di oppressione.

Questa regola vale anche per gli arredi: meglio scegliere modelli in legno naturale di betulla, abete o faggio, oppure ricorrere ancora una volta a una tavolozza di colori a base chiara. 

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La divisione degli spazi

Tuttavia, anche un sapiente utilizzo dei colori può fare ben poco se gli spazi non sono organizzati in maniera razionale. Molto spesso, infatti, non è la metratura limitata a creare problemi agli inquilini, ma la divisione delle stanze: per esempio, non è raro trovare appartamenti dove vengono ricavate delle camerette assolutamente inadatte per ospitare agevolmente una persona, magari come espediente per affittare lo spazio a più inquilini. Fortunatamente è piuttosto semplice gestire correttamente cucina, sala, bagno e il resto della casa: basta un po’ di ingegno.

L’open space

Con questo termine si intende una soluzione di continuità fra più ambienti, di solito il salotto e la cucina, in modo che entrambi si fondano in un’unica stanza più ariosa e meno opprimente. Non è raro trovare case che utilizzano già questa formula, magari con un piccolo angolo cottura all’interno di un salone più grosso: è ottima, infatti, per evitare di ritrovarsi con spazi sacrificati sia per cucinare che per rilassarsi, e per le famiglie rappresenta un modo pratico di osservare eventuali bambini piccoli anche mentre si è ai fornelli.

I separatori d’ambiente

Per quanto sottili, i muri sottraggono spazio prezioso nelle case con metrature inferiori ai 70 mq: per questo motivo può essere una buona idea ricorrere ai separatori, disponibili in diversi materiali e in differenti misure, molto spesso anche a costi contenuti. Occupan meno spazio e garantiscono comunque una certa privacy, e sono l’ideale per razionalizzare stanze come saloni, ingressi o camere, creando dei microambienti senza dare un’impressione di “chiusura”.

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Arredamento ed elettrodomestici

Oltre alla divisione della struttura, un piccolo appartamento può essere ottimizzato anche con i mobili e gli elettrodomestici giusti. Prima di tutto bisogna scegliere armadi, tavoli e sedie dalle linee semplici e dalle dimensioni adatte, favorendo, inoltre, le soluzioni con piani retraibili o le sedute impilabili. Per quanto riguarda le librerie o gli scaffali sempre meglio installare elementi a parete, che possono dare carattere all’abitazione e lasciare spazio libero anche per eventuali mobiletti bassi. 

Vivere in un ambiente ristretto non vuol dire per forza rinunciare a comodità come la lavastoviglie o l’asciugatrice: basta ridimensionarsi. Non è raro trovare modelli di elettrodomestici pensati apposta per i piccoli spazi, dai frigoriferi ai forni; per quello che riguarda la lavanderia, inoltre, è possibile anche impilare lavatrice e asciugatrice, oppure scegliere un modello di lavasciuga. Se non si può fare a meno del televisore nessun problema: basta appendere lo schermo al muro con dei sostegni appositi, in modo da non fare ricorso al mobile tv che occupa spazio senza avere una capienza per oggetti che non siano decoder o telecomandi.

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Suggerimenti salvaspazio

Quando si ha a disposizione poco spazio il consiglio più importante riguarda l’arredamento: meglio attenersi a un’estetica minimalista, senza inserire poltrone, tavolini o sedie di troppo. Attenzione anche alla misura di scaffali e piani di lavoro in cucina: se lo spazio è troppo ristretto può essere utile rivolgersi a un artigiano per la realizzazione di soluzioni su misura. 

Per guadagnare spazio occorre mantenere ordine anche per quanto riguarda soprammobili o oggetti personali: per esempio, in ingresso si possono installare contenitori sospesi per contenere scarpe o accessori senza ingombrare il pavimento.

San Salvario è un quartiere che può diventare molto affollato, ma non è necessario che anche la vostra casa lo sia: basta qualche accorgimento e si potrà sfruttare qualsiasi spazio!

 

A Torino è meglio comprare casa nuova o una da ristrutturare?

Comprare casa in una delle città più importanti del Nord Italia non è sempre una scelta semplice. Ci sono molti interrogativi che un acquirente può porsi: per esempio la zona dove acquistare o la tipologia di immobile più vantaggiosa (appartamento o villetta?). Tuttavia, una delle questioni più complicate riguarda soprattutto lo stato dell’abitazione che si andrà poi a occupare: in particolare ci si chiede se è meglio comprare una casa nuova o una da ristrutturare. 

Ci sono diversi pro e contro da considerare per ogni soluzione: vediamo quali.

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I pro e contro dell’acquistare una casa nuova

Un immobile di recente costruzione o rinnovato da poco rappresenta una delle soluzioni più apprezzate da chi vuole investire nel mercato edilizio, oppure utilizzare lo spazio per sé e per la propria famiglia. 

Pro

  • Personalizzazione: benché in una casa nuova i lavori siano già pressocché decisi, è possibile comunque aggiungere un “tocco personale” che la possa rendere più accogliente. Questo comprende la scelta (limitata) di rivestimenti, colori oppure mobili (nel caso si desideri un già arredato). La possibilità di personalizzazione diventano maggiori quando si acquista sulla carta, ovvero riferendosi a un progetto: tuttavia, non sarà comunque possibile intervenire sulla struttura o sul prospetto (le finestre, per esempio).
  • Maggiore tranquillità: le imprese edilizie di solito propongono delle soluzioni pensate per non far perdere tempo all’acquirente con la burocrazia, il rifornimento di materiali e altre questioni legate alla costruzione dell’immobile. Non solo: è anche possibile riferisi a dei “modelli precompilati” dove sono comprese finiture di livello basico, medio o alto.
  • Impiego di tecnologie recenti: il bello di partire da 0 è la possibilità di adottare tecnologie innovative come il fotovoltaico, che potrebbero non trovare spazio in un edificio da ristrutturare. Questi interventi comprendono anche contatori smart e soluzioni legate alla domotica.

Contro

  • Spazi meno sfruttabili: costruendo una casa nuova c’è il rischio che, soprattutto nelle zone più centrali di Torino, gli spazi interni si riducano veramente all’osso. Questo è particolarmente svantaggioso soprattutto per chi vive con altri famigliari o coinquilini.
  • Imposte maggiori: in diverse città italiane (anche a Torino) le imposte d’acquisto di una casa nuova si rivelano molto più alte di quelle di una che è già stata abitata.

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I pro e contro di ristrutturare casa a Torino

Chi vuole stabilirsi a Torino può prendere in considerazione anche l’idea di acquistare una casa da rinnovare: anche in questo caso ci possono essere vantaggi e svantaggi.

Pro

  • Maggiore possibilità di personalizzazione: uno spazio da ristrutturare è come una tela bianca, in quanto si possono scegliere rivestimenti, infissi e molto altro. Inoltre, è possibile anche cercare nuove soluzioni a livello strutturale, magari eliminando muri per allargare gli spazi.
  • Più superficie: nelle case antiche molto spesso sono presenti elementi come ingressi, atri e saloni, in quanto la concezione dello spazio abitativo poteva essere differente rispetto agli standard odierni. Per questo motivo ristrutturare una casa di quel tipo potrebbe essere l’ideale per chi ha bisogno di più metri quadri oppure ama le soluzioni ampie dove inserire elementi come caminetti o stufe.
  • Meno spese: abbiamo visto che le nuove costruzioni sono oggetti di imposte maggiori, ed è ovvio quindi come quelle da ristrutturare siano invece soggette a spese minori. Inoltre, sono molti i bonus ristrutturazione che permettono di alleggerire ulteriormente i costi.

Contro

  • Vincoli e modulistica: chi desidera abitare in un luogo vincolato (ovvero considerato come bene culturale dallo stato italiano) dovrà far fronte a più permessi che servono a testimoniare la bontà degli interventi, che devono rispettare l’aspetto dell’immobile, senza danneggiare eventuali materiali o elementi come bassorilievi, stuccature, affreschi, decorazioni in ferro battutto o vetrate. Non solo: per eventuali interventi successivi potrebbe essere necessario rivolgersi a tecnici qualificati come restauratori oppure diagnosti dell’opera d’arte per verificare il buono stato dell’immobile.
  • Più stress: trovare le maestranze adatto per il rinnovo di ogni parte dell’abitazione (impianti, rivestimenti, infissi) non è semplice e, molto spesso, neanche veloce. Per questo motivo ci può essere altro stress che si aggiunge a quello che purtroppo si crea con la compilazione della modulistica, e si possono anche presentare ritardi nelle tempistiche dei lavori particolarmente sgradevoli se si ha necessità di occupare l’unità abitativa al più presto.

Abbiamo visto come una casa nuova o una da ristrutturare possano dimostrarsi entrambi valide soluzioni per chi vuole stabilirsi a Torino, con i relativi svantaggi. In ogni caso, è bene ricordare come, a prescindere dalla propria scelta, bisogna trovare l’azienda edilizia giusta che sappia rispondere a ogni esigenza. Per questo motivo occorre confrontare più professionisti e preventivi, senza dimenticare che, anche per la ristrutturazione, si possono trovare degli interventi all inclusive dove la società di occuperà anche della parte burocratica: in questo modo basta stilare il progetto e attendere nelle tempistiche concordate la consegna delle chiavi.

Ristrutturazioni appartamenti a Torino: tutto quello che c’è da sapere

Ognuno ha il proprio sogno nel cassetto, e per molti coincide con il ristrutturare casa a Torino. Per questo motivo potrebbe essere necessario rintracciare dei professionisti per le ristrutturazioni di appartamenti a Torino, nel caso si desideri approfittare di un alloggio all’interno di un edificio, oppure qualcuno che possa rimettere a nuovo una villetta indipendente.

Naturalmente, non sempre si tratta di un processo immediato, ma è necessario progettare con cura il proprio lavoro per ottenere la casa perfetta: tutto questo cercando di non perdere di vista permessi per costruire, costi della manodopera e scelte di stile!

Insomma, la ristrutturazione casa a Torino può spaventare, ma niente paura: in questo articolo troverai tutti i fattori da tenere a mente per un risultato ottimale.

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Torino, la capitale sabauda dai mille volti

Che cosa può spingere a decidere per la ristrutturazione appartamento a Torino? Per prima cosa, questo meraviglioso “salotto piemontese” presenta una superficie ampia, dove non mancano gli immobili da rinnovare: ogni zona, da quelle più centrali alle più periferiche, dispongono di un’offerta adatta a soddisfare tutti i gusti.

La città stessa, d’altronde, nella sua storia ha sviluppato mille facce, una più affascinanti dell’altra: da castrum romano a fiera roccaforte medievale, fino al periodo di massimo splendore grazie ai palazzi dei Savoia e alle innovazioni dell’epoca contemporanea. Lo sapevi che è stata una delle prime città in Europa a utilizzare la corrente elettrica per i lampioni?.

Per non parlare delle opportunità che oggi offre agli studenti e ai lavoratori, che frequentano alcuni dei poli di studio e innovazione fra i più importanti del bel paese. Vediamo insieme cosa tenere a mente per le ristrutturazioni case a Torino.

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Scegliere la zona per le ristrutturazioni appartamenti a Torino

Prima di procedere con i lavori veri e propri, può essere necessario valutare in quale quartiere comprare l’immobile; se si dispone già di un appartamento, invece, è meglio documentarsi su eventuali vincoli paesaggistici che potrebbero influenzare edifici o aree esterne. Prendiamo i tre quartieri più conosciuti:

  • Centro: si tratta della zona più frequentata della città dove si possono trovare i monumenti più importanti. Non è difficile immaginare che i costi degli immobili saranno più alti della media, e a seconda del tipo di appartamento potrebbero essere necessari alcuni permessi speciali. 
  • Crocetta: anch’esso quartiere centrale della città, viene chiamato “il salotto di Torino” per la presenza di negozi, bar e locali molto gettonati. È qui che la società torinese si incontra per trascorrere il pomeriggio o la sera, e trovare un immobile a buon prezzo potrebbe essere difficile, ma grazie a una ristrutturazione si potrebbe pensare di affitarne uno già di proprietà a lavoratori o studenti. 
  • Mirafiori: famoso per aver visto nascere e crescere lo stabilimento Fiat, viene individuato come quartiere “popolare” per la sua posizione periferica e per la presenza di diversi condomini e case pensate per ospitare gli operai dell’industria automobilistica. Qui i prezzi degli immobili sono generalmente più bassi, e si può comunque abitare in una zona che, dagli anni ’80 in poi, è stata soggetto di brillanti interventi di riqualificazione. 

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I lavori da compiere durante una ristrutturazione a Torino

Quando si deve rimettere a nuovo un appartamento si deve ricorrere a degli interventi più o meno invasivi e costosi. Naturalmente non esiste un caso tipo, in quanto ogni immobile è diverso dagli altri: possiamo prendere come esempio il caso di una ristrutturazione completa per avere un’idea del costo finale. Iniziamo con l’esaminare lavori importanti come il rifacimento del pavimento e delle pareti, con dei prezzi che, a Torino, si aggirano sui 30 – 50 euro al mq per la rimozione del rivestimento calpestabile e l’applicazione di piastrelle, parquet o cotto, mentre per la messa a nuovo delle pareti (tinteggiatura completa) si possono pagare anche 30 – 60 euro al mq. Poi vanno calcolati i costi per la realizzazione di un nuovo impianto idraulico (1800-3000) e per quello elettrico (1500-2000 euro). A tutto questo si devono aggiungere anche gli infissi, come porte e finestre, circa 200-500 fra acquisto e installazione di un singolo elemento. Tirando le somme per un appartamento di metratura media (50 mq) la spesa tipo si aggirerà almeno sui 20.000 euro, aumentando a seconda dei materiali, della superficie e della manodopera.

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Gli stili più adatti per una ristrutturazione appartamento a Torino

Anche l’occhio vuole la sua parte, e durante una ristrutturazione di un alloggio a Torino sarà necessario scegliere uno stile che si adatti all’anima eclettica di questa città. Ecco i più popolari:

  • Classico: aristocratica e tradizionale, Torino può essere la città perfetta per chi desidera degli interni classici di grande eleganza, soprattutto in quartieri di pregio come quello della Crocetta. 
  • Contemporaneo: il design rappresenta un grande vanto per la città ai piedi delle Alpi, che fin dai primi del 1900 ha ospitato festival ed esposizioni dedicati alla progettazione di mobili e soprammobili secondo l’estetica contemporanea. Per questo un appartamento non può che beneficiare di uno stile di questo tipo. 
  • Industriale: la vocazione manifatturiera di Torino può essere evocata anche negli interni di un’abitazione con mobili e decorazioni industrial, dove regna il mattone, il ferro e i colori rosso, nero e grigio. 

Naturalmente, la scelta dello stile di un appartamento dipende molto anche dai gusti personali: per esempio, chi desidera rimandare alla montagna, così importante nel territorio piemontese, potrebbe ricorrere anche a un arredamento più rustico, oppure optare per lo stile scandinavo, semplice ma d’effetto.

La ristrutturazione di pregio a Torino, un intervento per risultati d’eccellenza

Rimettere a nuovo un immobile è un’operazione che tipicamente richiede grande attenzione, soprattutto quando si vuole ottenere un ambiente lussuoso oppure quando è necessario effettuare lavori in un edificio di alta rilevanza storico-artistica non basta il classico “ritocco”. 

Una ristrutturazione di pregio a Torino è pensata per ottenere un risultato impeccabile in ogni appartamento, villino o attico che si desideri valorizzare sia dal punto di vista dell’abitabilità che da quello dello stile.

In parole povere, permette di ottenere uno spazio abitativo confortevole e esteticamente gradevole, rispettando allo stesso tempo le volontà del cliente e la storia dell’immobile.

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Perché scegliere Torino per comprare e ristrutturare il tuo immobile di pregio

La città di Torino rappresenta il punto di partenza ideale per chi desidera una ristrutturazione di pregio. Il tessuto urbano, infatti, presenta una grande abbondanza di palazzi storici edificati in differenti epoche, dal 1500 fino ai primi decenni del 1900: un’ottima occasione per chi cerca un’abitazione unica nel suo genere. Il centro, in particolare, presenta degli esempi notevoli di architettura liberty, neoclassica e barocca, come testimoniano anche i punti d’interesse come Palazzo Madama, il Palazzo delle Scienze e la Mole Antonelliana.

Molti edifici del centro storico sono in vendita, ma non è sempre garantita l’abitabilità: in alcuni casi la negligenza dei proprietari precedenti potrebbe non aver mantenuto correttamente aspetti come decorazioni, pavimenti in parquet e infissi in legno, oppure, più semplicemente, potrebbe essere necessario intervenire sugli impianti di riscaldamento più “datati”. Nei casi dove alcuni locali di pregio vengono utilizzati come spazi di rappresentanza, inoltre, la divisione delle stanze potrebbe non rispondere alle esigenze abitative di un privato.

Tutti questi fattori portano a un’unica soluzione: la ristrutturazione di pregio.

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Che cosa si intende per ristrutturazione di pregio?

Per capire che cosa differenza una “normale” ristrutturazione di un immobile da una di pregio è necessario considerare alcuni aspetti apparentemente banali. Per esempio, un lavoro di pregio viene effettuato in tutti quegli ambienti dove non è possibile ricorrere a tecniche di rinnovo generiche: se in un appartamento è necessario impiegare una certa tipologia di materiale, come il marmo, sarà necessario prestare molta attenzione alla posa di lastre o elementi come scale o corrimano.

Allo stesso modo, anche il trattamento degli impianti sarà un lavoro da eseguire con grande attenzione, soprattutto nel caso l’immobile sia vincolato e non si possano “spaccare” liberamente pareti e altri elementi costruttivi.

Attenzione: la ristrutturazione di pregio non è pensata solo per un edificio di grande rilievo storico-artistico, ma può rappresentare la soluzione ideale anche per chi, semplicemente, esige ottenere uno spazio abitativo lussuoso, dotato di tutti i comfort e, soprattutto, caratterizzato da interni di design. Solo con un intervento mirato e con materiali di qualità è possibile ottenere tutto ciò.

Naturalmente, un’opera di questo tipo non prevede costi “al ribasso”: per questo non sempre viene scelta, anche quando sarebbe necessario. Tuttavia, è bene non dimenticare che i risultati che si ottengono non hanno prezzo.

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Vantaggi di una ristrutturazione di pregio 

Abbiamo già rimarcato che una ristrutturazione di pregio comporta dei costi elevati. La spesa è necessaria per ottenere una serie di vantaggi che donano grande valore all’immobile: vediamo quali.

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Durata nel tempo

Una ristrutturazione di pregio, prima di tutto, assicura una durata nel tempo di diversi decenni. Questo è un aspetto molto importante, che permette di abitare in un luogo dove non sorgeranno problemi anche dopo molti anni (escludendo eventi eccezionali). Il corretto mantenimento di un appartamento o una villa dopo 20 – 30 anni può rappresentare un punto a favore anche in vista di un’eventuale vendita/affitto a esterni. 

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Uso di materiali pregiati

Uno dei vantaggi dei lavori di pregio è rappresentato dall’adozione di materiali come marmo, cotto, vetro e ferro. Molto spesso questi possono vantare un’origine artigianale, che ne assicura non solo la durevolezza, ma anche la bellezza: per esempio, una scalinata in marmo aggiungerà stile agli interni e rimarrà inalterata anche dopo anni. Stesso discorso per gli ambienti moderni, dove i materiali di ultima generazione come vetro e acciaio potranno assicurare una grande solidità a interni ed esterni. 

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Eccellenza estetica

La valorizzazione estetica di un edificio o di un appartamento è fondamentale quando si ricorre a un rinnovo di pregio. Solo così si potranno sviluppare soluzioni di continuità con eventuali elementi già presenti (per esempio un pavimento antico in parquet) oppure, viceversa, creare uno stile nuovo, adottando soluzioni di design personalizzate. 

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Innovazione domestica

Al di là dell’aspetto strutturale ed estetico, le ristrutturazioni di pregio sono pensate anche per massimizzare l’abitabilità di uno spazio. Questo comprende installare impianti di ultima generazione, che comprendono anche soluzioni legate al mondo della domotica come interruttori della luce smart o termosifoni a parete che possono essere attivati in maniera indipendente da stanza a stanza. In alcuni casi, è possibile installare pannelli solari sul tetto dell’abitazione, oppure adottare materiali isolanti contro il freddo invernale e il caldo estivo. Queste soluzioni sono fondamentali anche per rispondere alle esigenze dei clienti che vogliono ottimizzare i consumi, con un occhio di riguardo all’ambiente e al portafoglio. 

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Migliore sicurezza

Ultimo, ma non meno importante, è il fattore della  sicurezza. Un ambiente di pregio, infatti, va protetto con il massimo impegno. L’adozione di impianti antifurto e dispositivi come porte e finestre blindate aiuterà a proteggere gli interni domestici e chi vi abita. 

Insomma, i vantaggi a seguito della scelta di una ristrutturazione di pregio torino non sono pochi: per chi desidera il massimo dalla propria abitazione un intervento di questo tipo è l’ideale, soprattutto quando ci si ritrova nell’incantevole cornice della città sabauda.

Ristrutturare casa in zona Crocetta: una soluzione che conviene

Torino è una città che può soddisfare i bisogni di studenti, famiglie e professionisti. Situata ai piedi delle Alpi, questo luogo vanta infrastrutture moderne, poli universitari rinomati e diverse aziende che attirano dipendenti da tutta Italia.

Per questo motivo stabilirsi qui si rivela una soluzione ideale per chi ama la vita di città e vuole costruire qualcosa di duraturo; in caso contrario, investire su un’abitazione a Torino può rivelarsi una soluzione vincente vista la grande richiesta da parte di giovani e lavoratori.

Il tessuto urbano presenta diversi quartieri, ma uno in particolare spicca fra tutti per il suo ambiente dinamico e raffinato: vediamo come e perché ristrutturare casa in zona Crocetta può rivelarsi una scelta vincente se vuoi vivere in città.

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Il quartiere della Crocetta

 

Questa zona di Torino è ben nota per essere uno dei “salotti” della città, e fa sfoggio di edifici e negozi di alto livello, senza dimenticare anche la vicinanza con il Politecnico e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM).

La storia di questo quartiere inizia nel XVIII secolo, quando sorsero i primi nuclei abitanti intorno alla chiesa della Beata Vergine delle Grazie, chiamata appunto “della Crocetta” perché gestita dai monaci della Santissima Trinità, che come stemma esibisce una croce uncinata.

All’inizio del 1900 nella zona della Crocetta si decide di costruire alcune importanti opere come la Piazza d’Armi e lo Stadium, un’imponente struttura che ebbe però vita breve per essere poi sostituita dall’attuale Politecnico. 

Poco lontane furono tracciate tre direttrici: corso Duca d’Aosta, corso Trento e corso Trieste. Fu qui che, sempre a cavallo fra il XIX e XX secolo, sorsero alcuni pregiati esempi di architettura liberty e neogotica, come la chiesa di San Secondo, il Teatro Gioiello e la Casa Grometto Sogno.

Oggi il quartiere della Crocetta è una delle zone più esclusive e vivaci di Torino, dove persone di ogni età vanno a passeggiare nei quartieri alberati per poi fermarsi a fare shopping in negozi di oggetti di lusso e alta gastronomia. È perfetto per chi deve frequentare il Politecnico di Torino, ma è il quartiere ideale anche per chi desidera abitare in uno degli hotspot culturali più gettonati del Piemonte.

Fra una mostra della GAM e una passeggiata all’ombra dei palazzi liberty è possibile avvistare dei monumenti decisamente particolari come l’Igloo Merz, un’installazione di Mario Merz, che fu uno degli esponenti più famosi dell’arte povera. Insomma, ristrutturare casa in zona Crocetta è un ottimo modo per inserirsi in uno spazio unico in tutta Torino.

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La ristrutturazione chiavi in mano per una casa in zona Crocetta

 

Considerata l’esclusività della zona Crocetta è desiderabile un intervento che permetta di ottenere un immobile completo e abitabile nel minor tempo possibile, magari evitando l’onere di contattare più professionisti differenti per ogni fase dei lavori.

La ristrutturazione chiavi in mano è un’ottima soluzione che in un unico “pacchetto” comprende stesura del progetto, gestione e avviamento dei lavori e disbrigo di eventuali formalità burocratiche: non bisogna dimenticare che, nella zona Crocetta, la presenza di palazzi liberty può includere anche la possibilità di sottostare a vincoli che, in caso di lavori, vanno rispettati con la giusta modulistica.

Grazie alla ristrutturazione chiavi in mano è possibile ottenere un ambiente nuovo e abitabile fin da subito, con rivestimenti, isolamenti e impianti che non lasciano nulla al caso. Anzi, un intervento di questo tipo implica anche la possibilità di trovare l’abitazione anche arredata secondo i propri desideri, in modo da stabilirsi immediatamente nel meraviglioso quartiere della Crocetta.

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Gli stili di arredamento più indicati per una casa in zona Crocetta

Avere un’abitazione nel quartiere della Crocetta vuol dire anche trovare uno stile che si possa adattare a quello dell’area. Per far ciò ci si può rivolgere a diverse tendenze: vediamo le principali.

Art Noveau

Con questo nome si indicano gli interni che imitano le forme e i colori dello stile liberty. Si tratta della soluzione più adatta nel caso si decida di acquisire un immobile proprio in uno dei palazzi modernisti che danno sui viali della zona. I mobili di questa corrente sono caratterizzati da forme sinuose, dinamiche, e spesso presentano accostamenti audaci come il nero o il blu con l’oro. I materiali più utilizzati sono il ferro e il vetro, che ricordano l’innovativa portata dell’industria agli inizi del XX secolo. Si possono trovare diverse riproduzioni, oppure rivolgersi direttamente a un antiquario per manufatti autentici. 

Design contemporaneo

Per una casa in un quartiere noto per la presenza di poli museali importanti come il GAM è quasi doveroso utilizzare uno stile d’interni tutto basato sul design contemporaneo. Questo vuol dire trovare oggetti particolari e unici, realizzati con materiali come acciaio, vetro e plexiglass. È possibile anche impiegare essenze più classiche come legno, cotto e porcellana in maniera audace, rivoluzionando case e appartamenti secondo il proprio gusto. 

Vintage

A metà fra l’antico e il moderno lo stile vintage, ispirato alle tendenze di metà secolo come gli anni’50-’60, è perfetto per chi vuole mantenere un ambiente retrò senza “invecchiare” troppo la propria abitazione. D’altronde è in queste decadi che si sono sviluppate alcune delle soluzioni più fortunate dell’interior design, favorite anche dalla prosperità portata dal boom economico del secondo dopoguerra, particolarmente sentito nella Torino dell’epoca. 

A prescindere dallo stile prescelto, ristrutturare casa in zona Crocetta è una soluzione che permette di entrare a far parte di un quartiere importante e prestigioso che negli anni ha conosciuto un’evoluzione continua, quasi inarrestabile, che sicuramente continuerà anche nel futuro.