Arredamento shabby chic: che cos’è e i migliori consigli per arredare casa

È lo stile del momento, perfetto per creare una casa armoniosa e alla moda: tutto sull’arredamento shabby chic.

 

Mobili invecchiati, pezzi d’arredamento vintage e dettagli che fanno la differenza: lo stile shabby chic è una delle ultime tendenze del mondo dell’interior design, uno stile molto in voga e che è un grado di creare un’atmosfera elegante, raffinata e al tempo stesso dare un tocco di antico alla vostra abitazione.

 

Se siete in cerca di nuove idee per rinnovare gli ambienti di casa vostra, ma ancora non avete trovato lo stile che fa al caso vostro, allora siete nel posto giusto: con questa guida scopriremo tutto ciò che c’è da sapere sull’arredamento shabby chic, dalle sue origini ai migliori consigli per la vostra casa.

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Che cos’è lo stile shabby chic

 

Le origini di questo stile sono da ricondurre alla Gran Bretagna, e più precisamente all’arredamento delle tipiche case inglesi di campagna. Un’altra influenza deriva dalle decorazioni a dipinto svedesi del XVII secolo, nonché dal design degli Shakers americani, un movimento nato durante i primi anni del Settecento.

 

Ma che cosa significa questo termine? Fu coniato per la prima volta dalla rivista britannica The World of Interiors, nel 1980. Dopo gli anni Ottanta del Novecento lo stile prese piede soprattutto fra le classi borghesi americane, fatte di appassionati d’arte e amanti del vecchio artigianato. Col tempo, poi, il movimento ha spopolato anche nel resto del mondo, arrivando a diventare di moda anche in Europa.

 

Letteralmente shabby significa usurato, consumato, consunto, ma questo non significa che per questo stile di arredamento si debbano scegliere mobili e oggetti d’arredamento davvero vecchi e logori

 

La bellezza di questo stile è proprio quello di ricreare l’effetto vissuto, che insieme ad altri piccoli dettagli darà vita a un insieme davvero elegante: non a caso, alla parola shabby va aggiunta anche chic, che significa raffinato. L’anima di questo tipo di arredamento, dunque, è puramente vintage. Si parte da mobili che non hanno nulla di antico, ma che vengono invecchiati ad arte, sbiancati e modellati

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Come arredare casa con lo shabby chic fai da te

 

Ora che sapete l’origine di questo stile, ma soprattutto ne conoscete le caratteristiche generali, siamo pronti per entrare maggiormente nel dettaglio. Vediamo dunque quali sono i principali consigli, le tecniche e i suggerimenti per una casa in perfetto stile shabby chic: dai colori ai materiali, passando per i pavimenti, le pareti e tanto altro ancora… grazie a questi consigli potrete rinnovare casa vostra con poche e semplici mosse!

 

I colori

 

Per quanto riguarda i colori, se desiderate un perfetto arredamento shabby chic allora dovrete incominciare da tonalità molto chiare, come il bianco, il beige, il grigio, l’avorio, ma senza rinunciare a qualche dettaglio color lavanda, a un tocco di viola o di rosa. In generale, dunque, sicuramente con questo stile otterrete ambienti luminosi e molto vivibili, perfetti per chi ama la pace e la tranquillità.

 

I materiali

 

Il legno è senza dubbio il protagonista se parliamo di materiali, soprattutto per quanto riguarda i mobili principali. Da non dimenticare anche il lino, perfetto per le tende, per i rivestimenti di cuscini, divani o poltrone, ma anche il cotone e la seta cruda. I dettagli in metallo o ferro battuto lavorato a mano possono essere il quid in più che farà la differenza.

 

L’arredamento

 

Oltre ai mobili principali, molto importante è anche il fattore estetico dato dagli oggetti d’arredamento. Qui si apre davvero un mondo: si va da oggetti di recupero vintage di qualsiasi tipo, come vecchie lampade, gabbiette per uccelli, ferri di cavallo, biciclette o altri fantastici elementi con un sapore antico. L’idea è riutilizzarli e destinarli a nuovi scopi, dunque spazio a inventiva e fantasia. Utilizzate anche fiori, lavanda, pizzi, merletti e conchiglie e avrete fatto centro.

 

Le forme

 

Quando scegliete i mobili, ricordate che lo shabby chic è uno stile armonioso e per questo è consigliabile optare per delle forme morbide, perlopiù tonde e ovali, ma in generale sempre sinuose e che siano in armonia con il resto dell’arredamento. 

 

I pavimenti

 

Parlando di pavimenti, la miglior soluzione è un pavimento in legno chiaro o legno verniciato di bianco. Un’altra soluzione, molto di classe e decisamente raffinata, è creare un pavimento di pietre naturali, oppure con il gres effetto pietra. In questo caso potreste aver bisogno di un’azienda di professionisti che vi aiuti nei lavori di ristrutturazione. Assicuratevi di affidarvi a degli esperti del settore, che vi garantiscano un lavoro in linea con le vostre aspettative.

 

Le pareti

 

Per le pareti ci sono davvero un’infinità di soluzioni. Se non volete appesantire l’ambiente e siete degli amanti del minimal, allora potete anche optare per delle semplici pareti bianche o comunque di una tonalità chiara. In alternativa potete invece scegliere una carta da parati particolare, magari con un motivo a fiori, sempre in linea con il resto dell’arredamento.

Ristrutturazione bagno: dal preventivo a tutte le informazioni necessarie

Andiamo alla scoperta delle migliori idee per ristrutturare il bagno, i costi e tutto quello che c’è da sapere.

 

In questa pratica guida analizzeremo tutti i fattori e le cose che devi sapere riguardo la ristrutturazione del bagno. Fra i tanti lavori che si possono fare in casa, il bagno è sicuramente uno dei più importanti: questo ambiente infatti deve non solo garantire efficienza e funzionalità, ma essere anche piacevole dal punto di vista estetico, luminoso e in grado di far sentire a proprio agio sia chi vive in casa, sia degli eventuali ospiti.

 

Molte persone, spesso, sottovalutano questo tipo di intervento, altri invece pagano l’inesperienza, rivolgendosi ad aziende poco serie e incappando dunque in ritardi, sovraprezzi o risultati che alla fine deludono le aspettative inziali. Se dunque hai deciso di iniziare dei lavori di ristrutturazione del bagno, non devi preoccupati: qui troverai tutte le informazioni che stai cercando, gli errori che non bisogna assolutamente commettere e i dettagli su costi e preventivi.

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Come ristrutturare il bagno: i consigli

 

Quando si decide di ristrutturare casa, bisogna sempre tenere conto di tantissimi fattori diversi: avere le idee chiare sul tipo di lavoro che si vuole andare a fare, sapere a chi rivolgersi, confrontare dei preventivi, scegliere i materiali e così via. Insomma, non parliamo certo di una passeggiata, e proprio per questo è importante arrivare preparati a tutto al momento dell’inizio dei lavori, ma soprattutto sereni, così da potersi goderti l’attesa fino a che la ristrutturazione non sarà completa.

 

Ecco dunque una serie di cosa da fare (e da non fare) quando si decide di ristrutturare un bagno:

 

  • Avere un piano di azione: come abbiamo detto, è fondamentale che tu abbia bene in testa che cosa vuoi cambiare, qual è il risultato che ti aspetti e soprattutto quali sono le migliorie che vuoi ottenere alla fine della lavorazione.
  • Evitare il fai da te: se in tanti casi la ristrutturazione fai da te può essere una soluzione, il consiglio è di evitare di fare da soli se parliamo di ristrutturare un bagno. Sebbene si tratti di lavori di manutenzione ordinaria, siamo di fronte a una serie di interventi che richiedono un team di professionisti.
  • Acquistare l’arredo sul web: lascia perdere annunci sorprendenti o irreali. Rivolgiti a un designer o a un professionista e affidati alla sua esperienza per trovare il giusto compromesso fra qualità e le tue aspettative.
  • Andare a risparmio sui materiali: un bagno deve essere esteticamente bello, ma la cosa fondamentale è che questo sia funzionale, pratico e che una volta finiti i lavori non ti dia altri problemi a cui pensare. La qualità dei materiali è fondamentale per “allungare la vita” al tuo bagno e dimenticarti per un bel po’ di qualsiasi tipo di lavoro di manutenzione, evitando guasti o altre spiacevoli problematiche.
  • Confrontare più preventivi: non avere fretta. Richiedi a più aziende un preventivo, e confronta bene i prezzi e tutti gli altri dettagli del contratto prima di prendere una decisione.
  • Scegliere l’azienda più affidabile: quando si rifà un bagno non bisogna cedere alla tentazione di scegliere a tutti i costi il preventivo più basso. Valuta la serietà dell’impresa, la loro esperienza e professionalità, e infine il prezzo. Non c’è cosa peggiore che spendere poco e ritrovarti con un risultato finale che non ti convince.

 

Per quanto riguarda la progettazione del bagno, le cose da tenere presente sono le seguenti:

 

  • La distanza dei sanitari: vi sono delle distanze minime da rispettare per un corretto utilizzo di tutti i sanitari del tuo bagno.ad esempio, fra il fianco del water e il muro è bene che ci siano almeno 15/20 cm, così tra muro e bidet, wc e bidet, doccia e bidet. Per quanto riguarda il lavabo, questo è bene sia almeno a 10 cm da bidet, wc o altri elementi.
  • Creare un ambiente spazioso: non essere barocco! Riempire un bagno di oggetti, armadietti, o anche scegliere un lavabo troppo grande, ridurrà lo spazio vitale del bagno e dunque il suo comfort. Meglio optare per un ambiente arioso e piacevole, che regali armonia e non una sensazione di soffocamento.
  • I colori e il design: assicurati di scegliere bene la palette di colori, i sanitari, le piastrelle e tutte le componenti che insieme struttureranno il design del bagno.

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Quanto costa ristrutturare un bagno: prezzi e preventivi

 

I costi delle ristrutturazioni variano da situazione in situazione, per cui è impossibile stabilire a priori un prezzo generale. Sicuramente ristrutturare un bagno piccolo costerà meno di un ambiente più ampio, ma al tempo stesso è importante anche capire l’entità dell’intervento.

 

Insomma, sul web è possibile farsi un’idea, ma l’unico modo che hai per sapere quanto spenderai è valutare un preventivo che contenga tutto l’elenco degli interventi, l’importo di ogni singolo lavori e le date di inizio dei lavori e di consegna. Riguardo a eventuali costi aggiuntivi, è importante chiarire questo aspetto fin da subito, così da non avere sorprese nel bel mezzo dei lavori.

 

Ricorda di diffidare di quegli annunci miracolosi che promettono di rifare il tuo bagno a un prezzo X in pochi giorni. La serietà di un’azienda si riconosce anche da questi piccoli dettagli, ed è impossibile stabilire un prezzo prima di un sopralluogo e di un preventivo che sia allineato con la tua situazione, i tuoi desideri e le tue aspettative.