Ristrutturazione case a Torino: come trovare la giusta azienda a cui affidarsi

Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulla ristrutturazione case a Torino: a quale impresa affidarsi e che cosa bisogna tenere in considerazione.

 

Quando si deve ristrutturare casa è sempre fondamentale partire con il piede giusto. Se sei in cerca di una impresa di ristrutturazione case a Torino, è probabile che tu abbia deciso di rimettere mano alla tua abitazione e ristrutturarla, così da migliorarne l’estetica, ampliarne gli spazi o semplicemente andare ad intervenire su quelle parti che hanno bisogno di un ritocchino.

 

In questo campo una buona organizzazione dei lavori può fare davvero la differenza: affidarsi all’azienda giusta ti permetterà non solo di garantirti un lavoro di qualità e che ti lascerà pienamente soddisfatto, ma anche di ottimizzare tempi e costi. Ma soprattutto, potrai affidare tutto quanto, dai lavori alle strategie, passando per tutti i documenti, a un team di professionisti che ti seguirà durante tutto il percorso di ristrutturazione.

 

Ecco dunque una lista di accorgimenti, consigli e informazioni che possono esserti utile nel momento in cui devi rivolgerti a una impresa: seguendo questi suggerimenti ristrutturare casa sarà un gioco da ragazzi.

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Come ristrutturare casa a Torino

 

Come abbiamo anticipato, ristrutturare casa è una scelta molto importante, e per questo è fondamentale viverla senza stress, senza sprechi di tempo e di soldi e con la massima serenità, sicuro che alla fine il risultato sarà soddisfacente per te e per la tua famiglia. Ecco dunque alcuni fattori che andrebbero considerati prima di dare inizio ai lavori:

 

 

  • Il preventivo: il preventivo è la parte cruciale di ogni lavoro di ristrutturazione. Sicuramente se hai deciso di eseguire un particolare lavoro in casa tua, che può andare dal rifacimento del bagno alla tinteggiatura, passando per lavori all’impianto idrico, elettrico e tanti altri ancora, ti sarai fatto un’idea generale del costo del lavoro. Il consiglio, a questo punto, è di richiedere diversi preventivi alle aziende della tua città, confrontarli e scegliere l’impresa che non solo ti offrirà ottime garanzie sul prezzo, ma che saprà anche comunicarti fiducia, professionalità e la massima disponibilità.

 

  • Il sopralluogo: il sopralluogo viene eseguito di pari passo con il preventivo. È questo il momento in cui il professionista incaricato verrà a casa tua e analizzerà la situazione, così da poterti dare il suo parere e cominciare a stabilire tutti i dettagli del lavoro che andrà svolto.
  • La pianificazione: una volta che avrai scelto a quale professionista affidarti, ora insieme dovrete procedere alla pianificazione. Che tipo di lavoro bisognerà eseguire? Si tratta di una ristrutturazione strutturale o un semplice rinnovo estetico di alcuni ambienti di casa tua? Questa fase è cruciale per comprendere i tempi e l’entità dei lavori: un progettista (solitamente geometra o architetto) ti presenterà delle soluzioni in pianta, così da analizzare al meglio il progetto in tutte le sue sfaccettature. Una volta approvato, questo dovrà essere presentato all’Ufficio Tecnico del comune di Torino attraverso una pratica edilizia, della quale si farà carico il professionista da te scelto.
  • I materiali: sempre insieme al professionista, bisognerà valutare la scelta dei materiali, un aspetto molto importante sotto tutti i punti di vista, dal costo al design, sino alla durabilità dei materiali scelti.
  • Il piano di Sicurezza e Coordinamento: nel caso stia per iniziare i lavori di ristrutturazione, dovrai individuare un Responsabile della Sicurezza che rediga un Piano di Sicurezza e Coordinamento. Tieni presente che quest’ultimo è obbligatorio in caso la ristrutturazione sia seguita da più ditte (ad esempio una azienda edile, un elettricista e altre figure professionali che collaborano durante i lavori).
  • Detrazioni fiscali: non dimenticare di controllare eventuali detrazioni fiscali, agevolazioni o altro che possano aiutarti a ridurre i costi dei lavori di ristrutturazione.

 

 

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Perché è importante scegliere la giusta azienda di ristrutturazione

 

Esistono lavori per cui è possibile optare per il fai da te, mentre invece per altri l’apporto di un professionista è fondamentale. Tuttavia spesso si tende, dettati dalla fretta o dall’abitudine, ad affidarsi alla prima azienda che si è contattata, senza operare un confronto o informarsi meglio su altre realtà.

 

A dire il vero la scelta della giusta impresa di ristrutturazione è fondamentale: un team di professionisti potrà seguire con te i lavori dalla A alla Z, garantirti alti standard e risultati di qualità, ma anche consigliarti su quali scelte fare in merito a dubbi o perplessità. Inoltre, affidarsi a una realtà solida e ben strutturata significherà essere affiancati su tutte le decisioni importanti, come la scelta dei materiali, il rispetto dei tempi, il budget, il progetto e così via. 

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Insomma, se vuoi ristrutturare casa avere al proprio servizio una squadra di professionisti che penserà a tutto ti permetterà di poterti rilassare, aspettando di poterti godere la tua nuova casa ristrutturata senza alcun pensiero. 

Incentivi per ristrutturare casa 2020

Scopriamo quali sono gli incentivi per la ristrutturazione casa nel 2020.

 

In base alla Legge di Bilancio 2020, che è stata pubblicata il 30 dicembre 2019 sulla Gazzetta Ufficiale, sono previsti diversi bonus, numerose proroghe e alcune novità riguardo gli incentivi 2020 per ristrutturare casa, che permettono di ottenere interessanti agevolazioni e detrazioni su alcuni di tipi di lavori di ristrutturazione.

 

Quando si decide di ristrutturare casa, sicuramente una delle cose che si tende a valutare con più attenzione è proprio il costo. Se da un lato è importante contenere le uscite, al tempo stesso bisogna sempre assicurarsi di mettersi nelle mani giuste, e dunque di scegliere un’azienda di professionisti che sia in grado di rispettare le condizioni iniziali, ma che soprattutto sappia intercettare i nostri bisogni e consegnare un risultato finale che ci soddisfi in pieno.

 

Oltre a confrontare diversi preventivi, però, bisogna sicuramente tenere in considerazione tutti i bonus 2020 per la ristrutturazione: alcuni di questi presentano delle notevoli agevolazioni economiche, e possono davvero rappresentare un’occasione e uno stimolo ulteriore per dare inizio ai lavori.

 

Scopriamo, in questa pratica e semplice guida, quali sono gli incentivi 2020 e che tipo di lavori riguardano.

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Incentivi per strutturare casa nel 2020: quali sono

 

Stando alle novità del decreto Crescita, sarà possibile beneficare dello sconto in fattura bonus ristrutturazioni Ecobonus, che vanno a sostituire la detrazione in 10 anni. Il contribuente, in questo modo, riceve subito uno sconto pari al 50% o del 65%, o addirittura più alto nel caso di Sismabonus, sull’intera fattura dei lavori di ristrutturazione.

 

Inoltre, grazie alla Legge di Bilancio 2020, si potrà beneficiare della Proroga bonus casa fino al 31 dicembre 2020: questo provvedimento ha confermato tutte le detrazioni fiscali 2020 per ristrutturazioni, efficientamento energico, acquisto di arredi e di elettrodomestici e sistemazione del verde, il tutto senza andare a modificare le percentuali IRPEF da scontare valide in precedenza.

 

Da tenere a mente anche che nel 2020 sarà attiva la proroga bonus verde, che consente di detrarre tutte le spese a coloro che effettuano interventi di sistemazione e di recupero di verde urbano, balconi e terrazze.

 

Vediamo nel dettaglio quali sono le detrazioni fiscali 2020:

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Bonus ristrutturazioni 2020

 

Il Bonus ristrutturazione prevede una detrazione IRPEF del 50% per dei lavori di ristrutturazione fino a un massimo di 96.000 euro, che vanno suddivisi in 10 quote annuali uguali. Riguarda diversi tipi di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, eliminazione di barriere architettoniche, spese sull’immobile per prevenire atti illeciti, bonifica dell’amianto, opere per evitare infortuni domestici, ripristino e manutenzione dell’immobile, risparmi energetici, misure di sicurezza, cablatura degli edifici, misure per favorire la mobilità dei disabili, realizzazione posti auto pertinenziali.

 

Ma a chi spetta questo bonus? Vediamo tutte le categorie:

 

  • Proprietario dell’immobile
  • Titolare di uso, usufrutto, abitazione o superficie
  • Inquilino
  • Soci di cooperative
  • Soci di società semplici
  • Imprenditori di immobili che non rientrano nelle categorie “strumentali” o “merce”
  • Familiare convivente (coniuge, componente unione civile, parente di terzo grado massimo o affine di secondo grado massimo)
  • Coniuge separato ma assegnatario dell’immobile che è intestato all’altro coniuge
  • Convivente more uxorio.

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Bonus mobili ed elettrodomestici 2020

 

Per tutti coloro che hanno svolto dei lavori di ristrutturazione prima dell’acquisto di elettrodomestici o mobili è prevista una detrazione del 50% fino a un massimo 10.000 euro. Questa agevolazione interessa:

 

  • Mobili nuovi: divani, credenze, tavoli, sedie, scrivanie ecc.
  • Grandi elettrodomestici: elettrodomestici nuovi, di classe energetica non inferiore a A+.

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Ecobonus 2020

 

questo bonus interessa coloro che svolgono interventi di risparmio energetico per un massimo di 100.000 euro annuali, sempre suddivisi in 10 quote di uguale valore. SI ottiene una detrazione fiscale del 50% o del 65%. Le detrazioni sono le seguenti:

 

  • Bonus per infissi: valido sia con l’Ecobonus che con il bonus ristrutturazioni, e che prevede una detrazione del 50% delle spese dei lavori.
  • Bonus caldaia: dallo 0% al 65% in base alla caldaia.
  • Bonus zanzariere: 50% se munite di schermature solari.
  • Bonus tende da sole e da interni: 50% di detrazione.

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Bonus verde 2020

 

Con il Bonus verde si ha diritto a una detrazione del 36% per tutti gli interventi di riqualificazione urbana per giardini, terrazzi, balconi o altri ambienti esterni. L’importo massimo della spesa è pari 5.000 euro per ogni unità immobiliare a scopo abitativo.

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Sismabonus 2020

 

Per tutti gli interventi di riduzione di rischio vi è una detrazione in base alle classi di rischio: tale agevolazione è pari al 70% se si riduce una classe di rischio di 1 e al 75% se sono due per quanto riguarda abitazioni o attività, mentre per i condomini abbiamo il 75% nel primo caso e l’85% nel secondo.

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Bonus facciate 2020 

 

Questa agevolazione consiste nella detrazione del 90% delle spese volte al recupero delle facciate esterne di edifici ubicati nel centro storico, dunque in Zona A, oppure in zona B, escludendo le case isolate in campagna. Si tratta di un bonus che investe lavori di manutenzione ordinaria, come interventi su balconi, marmi, ornamenti, tinteggiatura esterna, pulitura della facciata o lavori sulle strutture opache della facciata.