Quanto costa ristrutturare casa

Quanto costa ristrutturare casa

Molto spesso ci si trova ad affrontare dei lavori per mantenere un’abitazione vecchia in buono stato, e per questo si ci chiede quanto costa ristrutturare una casa

Effettuare dei lavori di ristrutturazione è molto più frequente di quello che si possa pensare: fra questi, per esempio, si annoverano anche gli interventi all’impianto idraulico e all’impianto elettrico, per non contare quelli ai pavimenti e rivestimenti, o la ristrutturazione bagno

Per i progetti più impegnativi, che magari comprendono anche la presenza di un geometra o un architetto, è più difficile pensare a un modo per ristrutturare casa in autonomia

Tuttavia, è possibile risparmiare anche sugli interventi di manutenzione straordinaria grazie a delle vantaggiose detrazioni fiscali, soprattutto per quanto riguarda il miglioramento del risparmio energetico, e rimettere completamente a nuovo la casa non sembra più un’impresa titanica. 

Sono molte le aziende che permettono di ristrutturare una casa vecchia con un resoconto completo delle spese sostenute,  offrendo spesso un preventivo gratuito e delle soluzioni chiavi in mano. In questo modo sarà possibile sapere in anticipo quanto costa ristrutturare una casa con precisione.

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Che cosa si intende per ristrutturazione edilizia?

Per capire quanto costa ristrutturare casa occorre prima individuare i tipi di intervento di manutenzione che si possono effettuare per un risanamento conservativo: in questo modo sarà possibile anche sapere di quale tipo di detrazioni fiscali è possibile approfittare. Di solito i lavori per una ristrutturazione completa della casa si dividono in due tipologie:

  • Interventi di restauro e risanamento: comprende tutto quello che concerne facciata, pavimenti, rivestimenti e tetto. 
  • Interventi di riqualificazione energetica: questa tipologia si riferisce a tutti i lavori che si compiono per agevolare il risparmio energetico dell’abitazione.

Agli interventi di manutenzione straordinaria si possono applicare dei bonus speciali, che permettono di recuperare una parte delle spese sostenute: vediamo insieme quali sono.

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Il bonus ristrutturazione

Fra le detrazioni fiscali da tenere di conto durante dei lavori di manutenzione conservativa c’è il bonus ristrutturazione. A partire dal 2020 questa misura permette di risparmiare fino al 50% sulle spese sostenute per interventi di manutenzione ordinaria, a patto che non si superi il tetto dei 96.000 euro. Di solito quest’ultimo è molto difficile da superare, anche nel caso di lavori molto estesi. 

Conosciuto anche come bonus facciate, è la soluzione ideale per chi desidera affrontare dei lavori di ristrutturazione senza svenarsi. È un’ottima occasione anche per migliorare il risparmio energetico dell’abitazione, anche se per quello è possibile riferirsi a delle misure apposite che affronteremo più avanti.

Fra i tipi di aiuti economici c’è anche il bonus mobili, che però prevede un tetto molto più basso rispetto a quello per la ristrutturazione. Insomma, se chiedendosi quanto costa ristrutturare una casa ci si immagina di dover affrontare una spesa eccessiva si possono dormire sonni tranquilli sapendo che, anche per gli interventi sui 20.000-50.000 euro è possibile approfittare di alcune agevolazioni fiscali.

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Come risparmiare sull’arredamento per la prima casa

Naturalmente, per riqualificare un’abitazione non è quasi mai sufficiente intervenire solo su pavimenti e rivestimenti. Spesso anche l’arredamento della prima casa dev’essere rimesso a nuovo, e per fortuna è previsto un bonus mobili che può mitigare molto la spesa necessaria. Questo comprende diversi componenti, come i grandi elettrodomestici o i complementi di arredo, inclusi gli interventi di manutenzione ordinaria degli stessi. Per fare un esempio, è possibile beneficiare di agevolazioni fiscali quando si acquista una lavatrice di classe energetica superiore, o si decora la zona giorno con mobili nuovi. Fondamentale, come nel caso dei lavori di ristrutturazione, il non superamento di una soglia ammontante a 10.000 euro. Inoltre, è necessario segnalare tutte le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi. Rispettando queste condizioni è possibile attuare dei lavori di rinnovo del mobilio risparmiando fino al 50% della cifra totale, non superando in questo modo i 5.000 euro complessivi.

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Il bonus per la riqualificazione energetica

Se invece si desidera effettuare una riqualificazione energetica della casa sarà necessario seguire una determinata prassi. Per prima cosa occorre effettuare una diagnosi energetica per dimostrare come gli interventi di riqualificazione abbiano effettivamente reso più efficiente l’abitazione. Solo dopo aver ottenuto una certificazione energetica positiva si potrà beneficiare delle detrazioni fiscali previste: si potrà risparmiare fino al 65% per gli interventi più costosi come l’installazione di pannelli solari o il miglioramento degli impianti di climatizzazione invernali (su un tetto massimo di 150.000 euro), mentre per le caldaie a condensazione il bonus si abbassa al 50%. Rimane comunque un buon incentivo per implementare le fonti rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione.

Insomma, abbiamo visto come per capire quanto costa ristrutturare una casa siano influenti fattori come l’entità degli interventi strutturali oppure il risparmio energetico finale. In ogni caso, per essere sicuri di avere un’idea chiara riguardo alla spesa è bene contattare un’azienda che possa fornire un preventivo gratuito e ben strutturato.

 

Come ristrutturare casa: idee e suggerimenti

Se volete ristrutturare casa in economia, senza spendere troppi soldi o fare investimenti importanti, allora siete nel posto giusto.
La ristrutturazione della propria abitazione equivale un miglioramento del proprio stile di vita e comfort abitativo.
Significa incrementarne gli spazi, la qualità degli ambienti interni ed esterni, dare alla casa una nuova veste; in poche parole,  significa modernizzarla e renderla sia più efficiente, che più vivibile.
Ovviamente ogni ristrutturazione è a sé e dipende dalle nostre esigenze e da quello che vogliamo fare.
Ci sono casi, come ad esempio cambiare impianti idrici o elettrici, o magari installare nuove finestre, che richiedono certamente l’appoggio di un team di professionisti; per altri, invece, ci si può affidare al fai da te e sperimentare nuove soluzioni in piena autonomia.
Nel corso di questa guida vedremo anche come ristrutturare casa spendendo poco, come farlo da soli e qualche altro spunto interessante. Ecco alcune idee e consigli da non perdere assolutamente.
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Come ristrutturare una casa vecchia

La prima cosa da fare per capire come ristrutturare casa, è capire l’entità della ristrutturazione e quali sono i lavori che desideriamo fare.

Si possono fare degli interventi di manutenzione ordinaria, di manutenzione straordinaria oppure sulla struttura della casa stessa.
Nel primo caso si parla di una serie di interventi che non interessano la struttura o la dimensione della nostra abitazione.

Parliamo di un cambio finestre, di una costruzione di
una parete o di altri lavori ordinari.
Nel caso invece di manutenzione straordinaria, siamo di fronte alle cosiddette opere di edilizia minore: la costruzione di un giardino, ad esempio, rientra in questa categoria.
Sono interventi che non vanno, anche in questo caso, ad alterare la struttura della casa.
Infine ci sono le grandi opere, ovvero tutti quei lavori che interessano la costruzione di un nuovo edificio, una nuova stanza o altre operazioni importanti.
La prima cosa da fare quando si decide come ristrutturare casa, dunque, è capire l’entità del lavoro e solo allora potremo essere in grado di capire se necessitiamo dell’intervento
di un team di professionisti, che possano eseguire un sopralluogo e consigliare quali siano le soluzioni più adatte alle nostre esigenze.

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idee per ristrutturare casa fai da te

Se invece si vuole ristrutturare casa da soli, allora è possibile adottare alcune idee originali per creare spazio o migliorare gli ambienti.

Ovviamente, il tipo di intervento non potrà essere alla pari di quello di un professionista, ma con qualche accorgimento è possibile dare nuova vita alla propria abitazione.

Ecco qualche idea:

Il soppalco

se si vuole guadagnare spazio in camera o aggiungere un letto ma mantenendo la vivibilità degli ambienti, un soppalco può essere davvero un’ottima soluzione. Se si ha una soffitta basterà una scala prefabbricata per accedere alla soffitta, qualche tocco di arredamento… e il gioco e fatto.

Pareti di cartongesso per dividere le stanze

Se, al contrario, bisogna dividere un ambiente e si vuole ricorrere al fai da te, una soluzione può essere rappresentata dalle pareti di cartongesso.

Pratiche ed economiche, sono perfette se ad esempio si vogliono creare due stanze da letto per i bambini, oppure per dividere un open space se si decidesse di lasciare la cucina
separata dalla sala. Insomma, le soluzioni sono davvero molte.

Come ristrutturare casa grazie ai pallets in legno

Perfetti per ristrutturare una casa in campagna, con i pallets in legno potrete creare rivestimenti, sedie, panche e tavolini. Anche i bancali possono, con un po’ di fantasia, trasformarsi in tavoli o addirittura in letti. Basta solo un po’ di creatività.
Insomma, le idee possono essere davvero tante.

Nel caso si decida di ristrutturare un’abitazione la cosa importante è di controllare sempre la normativa e che tutto quello
che si andrà a fare sia in regola.

Nel caso si abbiano dei dubbi, il consiglio è di consultare un perito o un geometra che sappia chiarire ogni aspetto della questione.

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Come ristrutturare una casa con pochi soldi

Come ristrutturare una casa a poco prezzo? Nel paragrafo precedente abbiamo già visto alcune idee ottime se si vuole come ristrutturare casa senza stanziare grossi budget.

Un
problema, però, può essere reperire i materiali, che talvolta possono essere troppo costosi.

In questo caso è possibile consultare offerte promozionali, giacenze di
magazzino (magari di rivenditori di materiali per l’edilizia) o altre situazioni convenienti, che possano garantirci un buon risultato con una spesa minima.
Anche qui, poi, la creatività fa da padrona: una buona idea è riutilizzare materiali che già abbiamo in casa per un nuovo utilizzo e dare sfogo alla fantasia!
Nel caso invece si voglia risparmiare, ma senza poter prescindere da un professionista, allora bisogna consultare bene i diversi preventivi a più aziende specializzate, e magari
cercare di risparmiare denaro sfruttando i possibili incentivi fiscali o bonus di varia natura.

MOODBOARD – Come inizia un progetto di Ristrutturazione

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1- Stile e Suggestioni

“Ad un primo colloquio iniziale capiamo qual è lo stile che ha in mente il cliente. Di solito c’è già un’idea generale, un gusto specifico che dà la direzione a tutti i lavori seguenti. Se non c’è oppure è confuso, sondiamo il terreno con domande un po’ più profonde, con degli esempi e con la ricerca per immagini.
Per progetti più semplici, come per esempio il nostro servizio di Home Lifting, che di solito vede ristrutturare una sola area o stanza della casa/ufficio, ci viene in aiuto spesso il sito Houzz. Attraverso questo sito si possono selezionare una serie di stili di riferimento, di colori, di dimensioni dell’ambiente e di budget per ispirare noi ed il cliente verso l’obiettivo desiderato. È solo un punto di partenza per iniziare a comprendere come il cliente vede la sua nuova casa o ufficio.
Per i progetti più complessi utilizziamo invece una moodboard, (dall’inglese mood “umore”, e board “tavola”) ossia un documento in cui ci sono una serie di immagini collegate tra loro per a mostrare in un formato visivo un progetto insieme al concept. È come una bussola, che non vincola tutte le scelte che faremo da lì fino in avanti, ma che ci dà una direzione.

Una volta individuato lo stile di riferimento, quindi l’impronta stilistica dell’ambiente, iniziamo a sviscerare le idee per quanto riguarda i materiali, i colori, la tipologia di illuminazione, di arredo e complementi”.

Di seguito vi mostriamo parti di una moodboard creata per un progetto di ristrutturazione contract, quindi per un ristorante di Torino “La ferramenta del gusto” curato da Davide Vicenzutto, un altro nostro architetto specializzato nella ristrutturazione di uffici e locali commerciali.
Stile e suggestioni

Stile e suggestioni

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2- Scelta dei Materiali

Scelta dei materiali

Scelta dei Materiali

 

“I materiali sono la base da cui partire, perché ogni stile ha dei materiali che lo contraddistinguono.

Se pensi ad uno stile industriale per esempio, i primi materiali che ti vengono in mente sono i metalli ferrosi, il cemento lucidato, la resina industriale, il rame, il legno, i mattoni a vista”.

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3- Scelta dei Colori

Scelta dei Colori

Scelta dei Colori

 

“Dopodiché si passa ai colori dominanti dell’ambiente da ristrutturare e di ogni singola stanza. Non è detto che una volta scelto uno stile, questo possa poi adattarsi in maniera perfetta ad ogni stanza. Bisognerà fare una mediazione attraverso colori e anche attraverso alcuni materiali. Prendiamo l’esempio di un privato che preferisce uno stile total white, man mano che si svolgono i lavori si rende conto da solo o grazie ai nostri consigli che è uno stile che non può essere adottato in tutta la casa, ma solo nella zona giorno.
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4- Scelta della tipologia di Illuminazione

Scelta della tipologia di Illuminazione

Scelta della tipologia di Illuminazione

“Il terzo step è la scelta della tipologia di illuminazione, una scelta fondamentale, che cambia tutta l’atmosfera di uno spazio. Uno delle mancanze principale nei progetti di ristrutturazione fai da te, sta proprio nella ricerca di un design anche per le luci perché spesso è un aspetto sottovalutato, ma di fondamentale importanza. Funziona così anche per i film, una fotografia scialba e non curata mina tutta la qualità del film, fateci caso! Anche per questo step, lo stile scelto è il faro per la scelta dell’illuminazione”.
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5- Finiture, Pavimenti e Pareti

Finiture, Pavimenti e Pareti

Finiture, Pavimenti e Pareti

“In questa fase spesso si definisce anche il tipo di pavimento che si vorrà posare, rivestimenti e pittura delle pareti, insieme alla tonalità e struttura delle finiture”.

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6- Arredi e Complementi

Arredi e Complementi

Arredi e Complementi

 

“Una volta definito questi aspetti principali, si passa alla parte di arredi e di complementi, forse la parte in cui i dettagli vanno a personalizzare ancora di più lo stile scelto e a renderla davvero casa tua”.

 

Se hai domande sul nostro progetto creativo o se stai pensando di ristrutturare casa o il tuo locale commerciale, scrivicelo qui nei commenti e seguici sui nostri canali social!
#spazidibenessere

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