SMART WORKING – Come rendere la tua casa un posto migliore per lavorare

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Quindi eccoci con la nostra rubrica #spazidibenessere, una rubrica che vuole rendere la vostra casa un posto migliore, un posto amico per curare i propri hobby, per aumentare la propria produttività lavorativa e per viversi al meglio la convivenza in famiglia.

A voi alcuni consigli su come essere più produttivi anche in questa condizione di “lavoro agile”.

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1- Scegli il tuo angolino adatto

Smart Working 1

Desk Boreau – Horm

È importante avere uno spazio dedicato al tuo lavoro in cui puoi stare in piena tranquillità. Un posto dove lasciare il materiale lavorativo in ordine (o in disordine! Questo dipende da voi), senza dover sparecchiare ogni volta. Se non avete altra scelta che il tavolo da cucina, vi consigliamo di non sedervi nello stesso posto in cui di solito consumate il pasto.
È molto importante infatti, mantenere una separazione netta tra i momenti in cui si mangia e quelli in cui ci si dedica alla propria attività.
Inoltre, attenzione alla qualità del tempo dedicato al lavoro. Per esempio, vi sconsigliamo di fare colazione in pigiama davanti al pc!
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2- Scegli possibilmente uno spazio con una fonte di luce esterna

Kitchen Phoenix, design R&D Poliform

Kitchen Phoenix – Poliform

Se ne hai la possibilità trova un posto vicino ad una finestra, prestando attenzione ai sistemi di schermatura e oscuramento che limitino i fenomeni di riflessione e abbagliamento.
Ti consigliamo un’illuminazione di tipo naturale per illuminare il tuo piano lavoro. È stato dimostrato che una luce neutra, compresa tra 3.000K e 4.000K garantisce un diffuso benessere fisico e psicologico, aumenta la concentrazione e rende l’ambiente più intimo e familiare. La luce neutra, ti aiuta ad aumentare la tua capacità di riflessione ed è molto più rilassante.
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3- Separa gli spazi dedicati a te e ai bambini

Cameretta - LAGO

Cameretta – LAGO

In un momento in cui siamo costretti a restare a casa a lungo ed il nostro spazio di scelta su dove lavorare è limitato, cerchiamo il più possibile di educare i nostri figli al rispetto della convivenza.
Prova a demarcare dei confini in cui loro possano sentirsi autonomi e “padroni” del proprio spazio entro un limite di tempo. Provare a raccontare loro l’importanza del proprio lavoro, in particolare durante le telefonate dove la comunicazione avviene solo attraverso il suono ed è quindi limitata.
Oltre ai messaggi verbali, poi ci sono soluzioni più concrete come cuffie wireless se i figli guardano la tv; “reinventare” spazi di casa adibiti alle telefonate (in modo che tutti sappiano che è un momento di silenzio importantissimo da rispettare, un po’ come avviene in radio con l’ON AIR illuminato); utilizzare app online come Noisly, utili per isolarti un po’ e continuare a mantenere il focus sui pezzi di lavoro eccetera.
Se hai altri consigli su come riorganizzare gli spazi di casa per rimanere concentrati sul proprio lavoro, scriviceli qui nei commenti!

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Come organizzare una ristrutturazione casa: la guida definitiva

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Ristrutturare una casa vecchia o dare una nuova veste ai nostri ambienti domestici è fondamentale per migliorare il nostro comfort abitativo.

Gli interventi che possiamo fare sono davvero tanti, da quelli più semplici e decorativi a veri e propri lavori che interessano la struttura della nostra abitazione.

Alla base di questo lavoro, qualunque sia la sua entità e importanza, c’è sempre il saper organizzare una ristrutturazione casa. Ristrutturare una casa fai da te o affidandosi a un’impresa specializzata è comunque sempre in ogni caso un lavoro molto impegnativo, che richiede tempo e denaro. Per questo avere in mente un piano d’azione definito nei minimi dettagli permetterà di organizzare al meglio il rapporto fra tempo e costi.

Le cose da stabilire sono infatti molte: i costi, il tempo, il recupero dei materiali, la ditta a cui rivolgersi, la valutazione dei preventivi, i permessi e così via. Una serie di cose che, se non calcolate nei minimi dettagli, possono creare intoppi, imprevisti o altre problematiche in grado di rallentare i lavori o di mettere a repentaglio la buona riuscita della ristrutturazione.

In questa guida vedremo come organizzare una ristrutturazione casa in quattro semplici passaggi, adatti ad ogni tipo di esigenza o situazione particolare. Cominciamo subito.

Come organizzare una ristrutturazione casa: l’entità del lavoro

La prima cosa da fare è sicuramente aver bene chiaro in testa che tipo di lavoro bisognerà fare. Qui vige una regola fondamentale: ragionare con calma e non prendere decisioni avventate! Come detto in precedenza, le idee per ristrutturare una casa sono davvero tante e prima di cominciare bisogna aver ben chiari in mente obiettivi, aspettative, tempo e disponibilità economiche.

Solo chiariti questi aspetti allora si potrà entrare in azione e comprendere se abbiamo bisogno di avvalerci dell’aiuto di un professionista, se contattare un’azienda, ma anche quale sarà il periodo migliore per iniziare i lavori, coniugando dunque la ristrutturazione con problemi o esigenze personali o della propria famiglia.

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Elaborare la strategia migliore per organizzare la ristrutturazione della propria abitazione

A questo punto le strade saranno due: il fai da te o appoggiarsi a una squadra di professionisti. Nel primo caso bisognerà preoccuparsi di una serie di cose come il recupero dei materiali, degli attrezzi necessari e di tutto quello che ci serve per cominciare i lavori. Se si vuole risparmiare, è possibile consultare varie offerte online, riutilizzare mobili o materiali già presenti in casa oppure verificare nelle giacenze di magazzino di imprese edili. In questo modo avremo la possibilità di reperire tutto quello di cui abbiamo bisogno, risparmiando notevolmente.

Se invece si decide di optare per una squadra di professionisti per organizzare una ristrutturazione casa, avremo una serie di figure di riferimento che ci potranno aiutare a definire quale sia la strategia migliore da attuare. Il primo step sarà il sopralluogo, che renderà possibile capire l’entità dei lavori e lo stato dell’immobile. Inoltre, il professionista incaricato penserà anche a fornire al Comune di riferimento tutti i documenti e gli atti necessari per dare il via ai lavori.

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Preventivo per le opere di ristrutturazione del proprio appartamento

Si arriva così al momento del preventivo. Dopo il sopralluogo, la ditta alla quale si è scelto di appoggiarsi per organizzare una ristrutturazione casa in piena regola presenterà un preventivo con tutti i dettagli del lavoro, a cominciare dai costi e passando per i tempi di lavorazione e le date di scadenza per i pagamenti.

In questa fase è possibile anche richiedere più preventivi a diverse aziende, così da potersi fare un’idea dei costi e stabilire con calma a quale team di professionisti affidare i lavori di ristrutturazione del nostro immobile.

Una cosa da non sottovalutare assolutamente sono i bonus per la ristrutturazione edilizia. Si tratta di particolari sgravi fiscali per alcuni determinati lavori e che ci permettono di risparmiare notevolmente sui costi.

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Allestimento del cantiere per il restauro della propria casa

La fase cruciale di tutta la ristrutturazione: l’allestimento del cantiere e l’inizio dei lavori. Questo step comincerà in una data prevista dal contratto, e i professionisti cominceranno tutti i lavori stabiliti in precedenza.

Nel caso di manutenzione straordinaria o interventi strutturali, i professionisti dapprima provvederanno alla messa in opera, ovvero il completamento di tutti gli impianti idraulici, elettrici e cosi via, rendendo così la casa vivibile. Si passerà poi al resto dei lavori, dunque il collocamento dei vari ambienti della casa, la costruzione di pareti, pavimenti o altro, e infine all’arredamento degli ambienti interni, rendendo dunque la casa finalmente abitabile!

Dopo che la ristrutturazione sarà completata, si procederà alla smobilitazione del cantiere, ovvero l’ultima fase dei lavori. Tutti i rifiuti verranno smaltiti a norma di legge, i locali saranno puliti e l’abitazione verrà nuovamente arredata. Infine il professionista incaricato si occuperà di redigere il documento di conformità al progetto e presenterà al Comune una comunicazione per confermare la fine dei lavori.